02/09/20
Matteo Renzi Enews

Enews 657, mercoledì 2 settembre 2020

L'Enews della settimana.                       

1. Castrocaro. Meritare l’Europa 

Non trovo le parole per dire quanto sia stato bello condividere sogni e emozioni con 250 ragazze e ragazzi millennials. A Castrocaro, per tre giorni abbiamo fatto politica in modo diverso da tutti gli altri: studiando. Trovate in rete alcune delle lezioni a cominciare dalla prima, sulla geopolitica, con il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, fino al mio discorso finale, qui. Vedere tante giovani donne e tanti giovani uomini così desiderosi di impegnarsi riconcilia con la realtà. E fa guardare al futuro con occhi di speranza. La prossima edizione della scuola sarà a Ponte di Legno: dopo il Ciocco e Castrocaro, nel 2021 i nostri ragazzi saliranno in terra leghista 😊. Perché, alla fine, la verità è che solo l’educazione permetterà di sconfiggere il populismo sovranista.

2. Piano Shock. Doppietta per Firenze
Venerdì intervengo in Aula sul Piano Shock, il decreto semplificazioni. Stanotte abbiamo portato a casa molti emendamenti importanti, tra i quali uno a prima firma mia sulla possibilità di bypassare le sovrintendenze per gli stadi. Il fatto che anche altri partiti di maggioranza e opposizione abbiano firmato l’emendamento e votato dà il senso di una grande vittoria collettiva: lo sport è anche lavoro, lo sport è anche cantiere, lo sport è anche investimento. Questo emendamento vale per tutti gli impianti e naturalmente anche per lo Stadio Franchi di Firenze. Per la Toscana, un’altra buona notizia è lo sblocco del progetto aeroportuale di Peretola, finalmente. Stadio e Aeroporto: una bella doppietta per la mia città, ma non basta. Occorre sbloccare le opere pubbliche e private ovunque. Per questo, lancio un appello al ministro De Micheli: c’è troppo ritardo nella ricostruzione del ponte di Albiano Magra. Ricordate qualche mese fa? Quel ponte si è accartocciato su se stesso e solo il fatto che fossimo in lockdown e nessuno girasse in auto ha permesso di evitare un bilancio dei morti come quello di Genova. Domenica sono stato in questo territorio, in provincia di Massa Carrara. I cittadini si sentono abbandonati, comprensibilmente. Io chiedo ai ministeri: la spesa è irrisoria rispetto al bilancio ANAS. Perché tanto ritardo? Sblocchiamola come abbiamo fatto con gli stadi e l’aeroporto. C’è il PIL a meno 12%, mezzo milione di posti di lavoro persi, almeno facciamo partire i cantieri che servono.

3. Regionali
Si vota per le regionali il 20-21 settembre. Ho visitato tutte le province toscane e continuerò a farlo andando anche nelle altre regioni, a cominciare dalla Puglia, dove il 12 settembre parteciperemo insieme a Carlo Calenda a una iniziativa per Ivan Scalfarotto. Ma anche la Liguria, dove corriamo contro l’alleanza giustizialista M5S-Pd che ha candidato un giornalista del Fatto Quotidiano. E, naturalment,e in tutto il resto dei territori in cui si vota per Regioni e Suppletive, a cominciare dal collegio di Sassari, che è forse il vero test nazionale, trattandosi di un seggio senatoriale oggi in mano alla maggioranza. Nel Nord della Sardegna, Italia Viva appoggia la candidatura dell’Avvocato Marras.

Per gli aficionados, qui le mie interviste:

Tg2 Post, ieri sera
La Repubblica
La Stampa
Radio Zapping


Pensierino della sera. I Cinque Stelle vogliono alla guida della Corte dei Conti un magistrato che mi ha insultato pesantemente in più di una circostanza. Per me personalmente non c’è che una soluzione: chiedere i danni in sede civile per gli insulti e le menzogne. E questo faccio. Ma la partita va oltre la mia persona: è sconvolgente che nessuno rifletta sul fatto che questa politicizzazione scandalosa, con l’assegnazione di incarichi di responsabilità a chi insulta leader politici, è devastante per la credibilità delle Istituzioni. Se un magistrato della Corte dei Conti insulta esponenti delle istituzioni con toni degni di un hater sul web, come si può pensare di promuoverlo al vertice dell’Istituzione? Che messaggio si dà agli altri colleghi magistrati? Che bisogna appoggiarsi ai partiti e attaccare gli avversari? E se questo è il rigore istituzionale del vertice della Corte dei Conti, con quale credibilità possiamo stare in un’aula per un procedimento contabile? Può sembrare una piccola cosa, ma veder promosso ai vertici della magistratura chi insulta dà il senso della crisi istituzionale che stiamo vivendo. Tecnicamente uno scandalo.


Un sorriso,

P.S. Ricordate la nostra proposta di ripartire dalla scuola, lanciata a marzo? Allora ci dissero che era troppo presto. Ora sembra che sia troppo tardi. Lascio a zero le polemiche ma dico con forza che le scuole devono riaprire. Un Paese che riapre le discoteche e il campionato di calcio, ma non riesce a riaprire scuole e università è un Paese che non è serio con i suoi figli. Punto.