lavoro Giovani

Né choosy né bamboccioni: Italia Viva in dialogo con gli esperti in materia di politiche giovanili

Numerosi gli ospiti che si sono alternati sul palco del nostro appuntamento, a cura del Cantiere Nazionale Giovani Iv, del 24 maggio 2022.

Sono nel nostro Paese ben 3 milioni sono i giovani inattivi, ovvero ragazzi e ragazze tra i 15 e i 34 anni che non stanno né studiando né lavorando, una riflessione su questa situazione indegna - che si configura, a livello europeo, come un record assoluto - appare doverosa.

Ed è stato proprio questo l'intento alla base dell'organizzazione, da parte del Cantiere Nazionale Giovani di Italia Viva, dell'appuntamento dal titolo “Né choosy né bamboccioni, ma protagonisti del proprio futuro. Subito misure per lo Youth Empowerment e l’emancipazione giovanile", svoltosi martedì 24 maggio, a Roma, presso gli spazi del Talent Garden. Un appuntamento interamente trasmesso da Radio Leopolda e dai canali sociali Iv, cui ha preso parte Matteo Renzi e che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti Iv ed esperti del settore.

Se l'intervento di Matteo Renzi - anticipato fin dal mattino, con un post dedicato all'evento - non ha mancato di generare dibattito politico sul tema portante - ovvero la proposta di abolizione del reddito di cittadinanza - i ragazzi presenti in sala hanno seguito con attenzione l'intero svolgimento dei lavori.

Anche Teresa Bellanova, presidente Iv, viceministra al MIMS, ha ripreso lo stesso tema: "Se - ha dichiarato - il lavoro è un diritto, è altrettanto vero che non è compatibile con l'assistenzialismo". "I giovani - ha sottolineato Bellanova - hanno bisogno di politiche attive del lavoro, di opportunità, di poter competere e non di 400 o 500 euro al mese". 

"Il nostro - ha sottolineato Massimo Ungaro, coordinatore, insieme a Gessica Laloni, del Cantiere Giovani - è un Paese che da un lato ha demonizzato i giovani e dall'altro ha sempre investito poco su di loro a parte poche esperienze felici durante il governo di Matteo Renzi". 

Un Paese, come ha aggiunto Gessica Laloni, in cui assistiamo alla presenza di "tre milioni di NEET, tasso di disoccupazione vicino al 30% e un tasso di abbandono scolastico sopra la media europea". "L’Italia ha bisogno di una scossa riformista per costruire un nuovo patto per le generazioni", ha affermato Laloni.

A queste considerazioni hanno fatto eco le testimonianze dei numerosi ospiti, esponenti Iv ed esperti di tematiche giovanili. Tra loro, Riccardo Di Stefano (Presidente di Confindustria giovani), Maria Cristina Pisani (Presidente del Consiglio Nazionale Giovani), Luciano Monti (Università LUISS, Fondazione Bruno Visentini) ed Eleonora Voltolina (Repubblica degli stagisti).


I parlamentari Iv Camillo D’Alessandro e Vincenzo Carbone, capigruppo di Italia Viva nelle Commissioni Lavoro di Camera e Senato, hanno parlato delle iniziative parlamentari Iv in tema lavoro. Francesca Leoncini e Valerio Casini, consiglieri comunali di Roma Capitale per Iv, e Alessia Cappello, Assessore Politiche per il lavoro, Comune di Milano, hanno tenuto interventi relativi alle politiche giovanili e del lavoro relative ai territori dei quali si occupano, come nel caso del Patto per il Lavoro firmato di recente dal Comune di Milano. 

Gabriele Toccafondi, relatore della legge per l’Istruzione Tecnica Superiore, ne ha esposto i dettagli. La riforma degli Its, infatti, ha appena ricevuto l'approvazione in commissione in Senato e si avvia a proseguire il suo iter presso la Camera. 

Dunque, un appuntamento dedicato a formulare le nostre proposte in tema di occupazione, formazione ed emancipazione giovanile, grazie al dialogo aperto con gli esperti della materia. Ma anche un punto d'inizio verso il nostro prossimo impegno: la raccolta di firme per abolire il reddito di cittadinanza, lanciata da Matteo Renzi.

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