Matteo Renzi Enews

Enews 702, venerdì 30 aprile 2021

L'Enews della settimana.                        

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Buon pomeriggio e buon week end.

1. Chi ha lavorato bene sulla vaccinazione è già ripartito. Guardate gli Stati Uniti di Joe Biden, che hanno rilanciato un piano infrastrutture, un piano per la famiglia, un JobsPlan. Le stesse priorità che noi abbiamo indicato per l’Italia, peraltro. L’America è tornata, la ripresa si avvicina. Forza, è tempo di fiducia.

2. In Italia - grazie al Generale Francesco Figliuolo, al Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, al Governo Draghi - la svolta sui vaccini c’è. Siamo a mezzo milione di dosi al giorno, finalmente. E meno male che sono arrivate nuove persone a gestire l’emergenza. Nei talk show, qualche intellettuale (così si definiscono) lancia l’allarme per la presenza degli uomini in divisa. A me preoccupavano di più quelli che - senza divisa - garantivano per i ventilatori cinesi o chiedevano di comprare banchi a rotelle. Sono punti di vista. Gli uomini con la divisa fanno paura a chi non si fida della nostra democrazia.

3. A proposito di banchi a rotelle e ventilatori cinesi non funzionanti: dal marzo 2020 chiediamo una commissione di inchiesta sulla gestione del Covid. Non abbiamo cambiato idea, noi. Sono morte decine di migliaia di persone, come si può fare finta di nulla? Che maggio sia il mese della commissione di inchiesta!

4. Sulla ripartenza economica, sono intervenuto in Senato, qui. Ho detto che - anziché vantarsi di scrivere la storia - bisognerebbe studiare la storia. E gli anni Venti del secolo scorso - iniziati con la Pandemia e finiti con la Depressione - rischiano di concedere il bis in questo secolo se, dopo il Coronavirus, non saremo in grado di cambiare marcia. Ecco il PNRR di Mario Draghi, ecco il senso della svolta di questi giorni. Se qualcuno ancora si domandasse perché abbiamo cambiato Governo, il mio invito è semplice: prendete il PNRR di Conte del 9 dicembre, confrontatelo con quello di Draghi approvato ieri dal Governo. Non è una versione aggiornata, è semplicemente un’altra cosa.

5. Ci sono due Recovery PlanUno vale poco più di 200 miliardi ed è quello finanziato dai soldi europei. Uno vale poco meno di 200 miliardi ed è finanziato dai… risparmi degli italiani. Mi spiego: da quando è iniziata la pandemia, è cresciuta moltissimo la quantità di denaro ferma nei conti corrente di famiglie e imprese. Tutto solo per paura. Tutto solo per mancanza di fiducia nel futuro dell’Italia. Se torna la fiducia - e con Draghi è possibile - ci sono quasi 200 miliardi di euro che immediatamente tornano in circolo. Ecco perché abbiamo insistito per un cambio di passo al Governo.




Pensierino della sera dedicato, purtroppo, alla giustizia. Ciò che sta avvenendo intorno al CSM è incredibile. Per due anni, ci hanno fatto credere che il problema fosse un singolo magistrato, Luca Palamara. Ogni giorno che passa scopriamo qualcosa di nuovo. Trovarsi un comodo capro espiatorio non è la soluzione, mai. E, infatti, i problemi nascosti sotto il tappeto continuano a venire fuori. L’ultima è che del materiale - coperto da segreto istruttorio - riguardante alcune personalità, non solo della politica, è arrivato al CSM, segnatamente al giudice Davigo. E poi, come ha scoperto la Procura di Roma che ha perquisito colei che al CSM era la segretaria di Davigo, da quegli uffici è stato scientificamente passato alle redazioni dei giornali. Sono certo che il giudice Davigo - che da anni ci fa la morale in tutte le trasmissioni TV cui partecipa e dalle colonne de "il Fatto Quotidiano" - saprà spiegare questa strana vicenda. Davigo è considerato il campione mediatico del giustizialismo, mentre noi continuiamo a essere garantisti nei confronti di tutti, anche nei confronti della ex segretaria di Davigo. Ma ormai è evidente che il CSM è in difficoltà. E quando un’Istituzione soffre, è un problema per tutti. Un grande problema per tutti. 

 
Un sorriso,


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