24/04/21
Scuola Infrastrutture trasporti istituzioni primavera delle idee

Primavera delle Idee, un venerdì pomeriggio fitto di eventi

Report dagli eventi del 23 aprile 2021.

Sono stati ben otto gli appuntamenti che si sono svolti nel pomeriggio di venerdì 23 aprile 2021, per il ciclo di eventi della “Primavera delle idee”, la nostra iniziativa di ascolto e confronto con incontri quotidiani, lanciata da Matteo Renzi, durante la nostra recente Assemblea Nazionale #004, iniziativa che ormai ha ampiamente superato la quota dei primi 100 eventi. In campo, ancora tantissimi esponenti del nostro partito, grandi ospiti provenienti dalla società civile, esperti e numerose voci espressioni dei territori.


È ancora possibile perseguire il Bene Comune dialogando insieme? Questo il quesito alla base dell'appuntamento cui hanno preso parte Ettore Rosato, Vice Presidente della Camera dei Deputati, coordinatore nazionale Iv; l'onorevole Maria Chiara Gadda; l'onorevole Maurizio Lupi e Giorgio Vittadini, presidente "Fondazione per la Sussidiarietà".

La politica in dialogo con le sfide dei giovani di oggi: dalla sostenibilità all’innovazione, il Bene Comune deve tornare a essere “in comune”: questo lo spirito che ha animato il dibattito, che si è svolto con gli autorevoli interventi dei relatori presenti. L'obiettivo è stato quello di provare a dare vita ad un grande dibattito generazionale che rilanci la Buona Politica nel segno del dialogo. 

La pandemia che auspicabilmente ci stiamo lasciando alle spalle, ha evidenziato le numerose fragilità del nostro sistema socio economico. Allo stesso tempo, il nostro Paese ha l’occasione irripetibile di utilizzare le ingenti risorse del PNRR per investire in crescita, innovazione e coesione sociale. Alla politica, e alla società tutta, è richiesto uno scatto di responsabilità per perseguire insieme il bene comune e investire sul futuro del Paese attorno ai temi della crescita sostenibile, delle politiche per la famiglia e per il benessere dei cittadini. Se ne è discusso venerdì 23 Aprile durante l’incontro “Bene (in) Comune, speranza o utopia? Giovani e politica, dialogo con l’intergruppo per la sussidiarietà”, che ha visto una notevole partecipazione di pubblico.

Un nutrito gruppo di giovani si è alternato moderando il dibattito tra Ettore Rosato, vicepresidente della Camera; Maurizio Lupi, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà e Presidente di Noi con L’Italia; Maria Chiara Gadda, parlamentare e componente della cabina di regia di Italia Viva, e il prof. Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà.

Un dialogo sereno e costruttivo, attorno alle grandi sfide del nostro tempo, al ruolo dei partiti e alla partecipazione attiva dei cittadini, e agli interrogativi lasciati dalla pandemia. Lockdown, smartworking e distanziamento sociale hanno impoverito le relazioni sociali del nostro Paese. In questi mesi è esplosa la trappola della "povertà relazionale" che si accompagna ed è proporzionale al crollo dei consumi e alla crisi dei corpi intermedi. Si è parlato del rinnovato ruolo della politica, a livello nazionale ed europeo, rispetto a politiche efficaci che tornino ad assicurare ai cittadini la realizzazione del proprio progetto di vita e a creare le condizioni per progettare nuove dimensioni comunitarie che favoriscano lo svilupparsi di una rete sociale capace di far crescere il Paese dal basso e che coinvolgano e favoriscano l’interscambio generazionale in modo da dare concretezza, significato e maggior responsabilità all’agire politico. Così come del ruolo del terzo settore, attore fondamentale durante l’emergenza ma soprattutto ambito innovativo sul quale puntare nella ripartenza.

Insomma, è necessario abbandonare la logica dello scaricabarile nei confronti del privato sociale, verso una vera sussidiarietà e capacità di co-progettare e co-gestire i processi per un rinnovato rapporto tra pubblica amministrazione, profit e non profit. La pandemia ha inoltre evidenziato alcune fragilità del nostro sistema sanitario, in particolare rispetto alla medicina territoriale. La qualità della vita e l’efficienza del sistema sono strettamente connessi con la presenza di servizi adeguati ai bisogni dei cittadini nelle diverse aree del Paese. Nel dibattito ha inoltre trovato molto spazio il problema demografico, con i suoi effetti negativi sulla sostenibilità dei conti pubblici ma anche rispetto alla piena competitività del Paese.

Finalmente con il Family Act siamo giunti a un cambio di passo nella sostanza e nel dibattito culturale, e l’imminente entrata in vigore dell’Assegno Unico e Universale per tutte le famiglie è un segno tangibile di un Paese che inizia a vedere nel sostegno alle famiglie non più soltanto una voce di spesa, ma soprattutto un investimento per il futuro. La ricchezza di un Paese non si misura soltanto con il Pil, ma rispetto a diversi indicatori di benessere. La qualità della vita è strettamente connessa ai servizi, alle nuove opportunità di lavoro, all’efficienza della macchina amministrativa per citare solo alcuni esempi. La transizione ecologica, in questo, rappresenta una grande opportunità di sviluppo che compete alla buona politica guidare e sostenere. Altrimenti i cambiamenti climatici, lo spopolamento di intere aree del Paese, non faranno altro che acuire il divario territoriale, generazionale e di genere.

Insomma, si è trattato di un dibattito a tutto tondo che ha visto protagonisti relatori di eccezione, ma soprattutto che ha messo in evidenza quanto i giovani vogliano essere protagonisti di una nuova stagione della politica basata sulla competenza e sull’interesse verso il bene comune, inteso come la capacità di ascoltare e compiere scelte che il più possibile tengano conto del bisogno di tutti e del mondo che ci circonda. In questo per rilanciare il Paese nel lungo periodo e rispondere alle grandi esigenze che abbiamo e che sono state tematizzate, è emerso come fondamentale la necessità di un dialogo vero tra le forze in campo che obbligatoriamente devono mettere da parte differenze più o meno strutturali e dare priorità all’arte della ricerca del compromesso.


Un "piano integrato delle infrastrutture e dei trasporti per i prossimi dieci anni" per il territorio è stato al centro del dibattito a cura di Italia Viva Mantova, come hanno spiegato i coordinatori Fabio Madella e Francesca Zaltieri

L'incontro ha visto la partecipazione della Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti,, dell'onorevole Raffaella Paita, Presidente Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, e dell'onorevole Matteo Colaninno, che, insieme all'ingegnere Luciano Battù, hanno parlato di infrastrutture e collegamenti e sulle opportunità del futuro per rilanciare il territorio mantovano.

Un tema, come hanno spiegato i coordinatori, "in quanto si è parlato non solo di infrastrutture e collegamenti per il nostro territorio, ma anche di prospettive e quindi delle priorità di Italia Viva".

E ancora di infrastrutture e trasporti, come volano del rilancio del territorio, specialmente per quel che riguarda il Mezzogiorno, si è discusso nell'appuntamento a cura degli amici di Italia Viva Crotone. Ospiti dell'evento l'Onorevole Raffaella Paita, Presidente Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati; il Senatore Ernesto Magorno, responsabile nazionale del Cantiere Istituzioni ed Enti Locali, e la Senatrice Silvia Vono, responsabile nazionale del Cantiere Aree Interne. Moderatore del dibattito è stato Antonio Castiglione, Coordinatore Provinciale Italia Viva Crotone.

Costituzione e riforma del titolo V sono stati al centro della discussione a cura di Italia Viva Terni. "La recente crisi pandemica  - hanno spiegato gli organizzatori - ha dimostrato l’inefficienza dell’attuale modello di ripartizione delle competenze normative fra Stato e Regioni: Italia Viva intende stimolare la riflessione su come si possa riformare l’ordinamento vigente". Ecco perché Italia Viva provincia di Terni ha voluto discuterne con i parlamentari Marco Di Maio e Leonardo Grimani. L'incontro è stato moderato da Francesco Neri.

Di scuola, con lo sguardo rivolto al futuro, hanno parlato gli amici di Italia Viva Vicenza. Si è trattato, come hanno spiegato gli organizzatori, di "un momento di confronto sull’emergenza docenti di sostegno, in vista del prossimo anno scolastico". Si è parlato, infatti, di immissioni in ruolo, dell’annosa questione delle deroghe, di formazione e del tema della continuità didattica, per fare il punto della situazione con chiarezza, evidenziando proposte e possibili soluzioni, con uno sguardo nazionale ed un focus sul contesto vicentino.

L'evento è stato organizzato e moderato da Francesca Carli e Maurizio Franzina, coordinatori Italia Viva città di Vicenza. Numerosi gli ospiti, esperti in materia, che vi hanno preso parte: Marco Campione, scrittore, formatore, capo della segreteria dei sottosegretari Miur Reggi e Faraone e poi nella segreteria tecnica della ministra Fedeli; Incoronata D’Ambrosio, dirigente scolastico IC 4, Vicenza; Letizia Bosco, responsabile Dipartimento di Pedagogia Speciale Settore Insegnanti di Sostegno Federazione Gilda Unams/Snadir; Doriano Zordan, Segretario provinciale Snals di Vicenza; Enrico Bianchi, Segretario provinciale UILSCUOLA Vicenza; Carmelo Cassalia, Segretario provinciale FLCCGIL Vicenza; Massimo Gennaro, Segretario provinciale Cisl scuola; Domenico Zambito, docente e segretario provinciale Federazione Gilda, Unams Snadir Vicenza.

La pandemia ha causato agli esercenti dei locali pubblici numerose problematiche, spesso acuite dai problemi strutturali del nostro entroterra: e di questo hanno voluto discutere, in un evento apposito, il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto; l'onorevole Marco Di Maio; Christian Colella, Presidente SAC, e il Consigliere della Regione Campania Tommaso Pellegrino. A moderare l'incontro sulle "Problematiche degli esercenti dei locali pubblici nei piccoli e medi comuni dell'entroterra", è stato Paolo Scialdone. Dalle ultime disposizioni in merito al coprifuoco, passando per i sostegni di categoria: l'occasione è stata utile per fare il punto, come hanno spiegato i partecipanti, sulle proposte per il rilancio delle imprese sui territori, anche grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Sempre nello stesso pomeriggio, spazio alle tematiche relative al lavoro, nell'appuntamento a cura di Italia Viva Reggio Calabria. Il Coordinatore Gianmarco Oliveri ha discusso delle problematiche lavorative che interessano il sud Italia, con particolare interesse ai disagi della categoria dei tirocinanti in Calabria, insieme a Camillo D’Alessandro e Silvia Vono, parlamentari di Italia Viva, e a Marcello Anastasi.

Riflettori puntati, infine su Roma Capitale, anche in vista del vicino appuntamento elettorale, durante l'Assemblea di Italia Viva Roma. A partecipare sono stati i rappresentanti del territorio, gli iscritti e i simpatizzanti.