Matteo Renzi Enews

Enews 792, lunedì 23 maggio 2022

L'Enews della settimana.                         

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"Non è possibile che ciò che scrivi ne “Il Mostro” sia vero. Perché se fosse vero i giornali dovrebbero parlarne". Purtroppo è tutto vero. Ma non deve stupirvi il fatto che, nonostante le sale piene e le copie vendute, se ne parli poco. Perché, se davvero si volesse parlare sul serio dei contenuti de "Il Mostro", si aprirebbe una riflessione interessante non solo sulla giustizia ma sul funzionamento delle istituzioni del nostro Paese. Noi naturalmente sorridiamo e andiamo avanti, forti dei tanti abbracci di questi giorni e delle migliaia di copie vendute nella prima settimana.

Prossime tappe: da Nicola Porro stasera, su Rete 4; Bologna domani; Genova mercoledì; da Barbara Palombelli giovedì, sempre su Rete 4. Qui il link Amazon per acquistare "Il Mostro". Nelle prossime settimane arriverà anche l’audio libro che sto registrando.

Lasciando da parte "Il Mostro":

1. Oggi celebriamo la memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicilllo, Antonio Montinaro. Trent’anni fa il loro martirio a Capaci. Non aggiungo parole, che sarebbero comunque a rischio di eccesso retorico. Segnalo solo un bellissimo articolo di Carlo Nordio uscito ieri su "il Messaggero".

2. Sono stato alla Scuola di Formazione della Lega a Milano. Mi hanno invitato e ci sono andato. Ho detto quello che penso senza sconti e senza lisciare il pelo alla platea, come fanno sempre i populisti. Il link su YouTube è qui. Mi piace l’idea di un confronto civile con gli avversari. Sette anni fa Salvini indossava magliette con scritto: "meglio bestia che Renzi". Ora possiamo partecipare a eventi di Lega o Fratelli d’Italia in modo civile. Mi sembra un doveroso passo in avanti.

3. A proposito di Scuola di Formazione: la nostra a Ventotene sarà davvero entusiasmante! Iscrivetevi subito, ve lo raccomando caldamente.

4. Amministrative: nel mio giro di presentazione de "Il Mostro" ho incontrato la bravissima candidata sindaca di Viva Como Viva (centrosinistra) Barbara Minghetti, mentre a Verona ho rinnovato il nostro sostegno a Flavio Tosi ex sindaco talmente bravo che la Lega lo ha espulso e sostiene un altro candidato. La regola è sempre quella: noi appoggiamo i candidati migliori, punto. Perché alle amministrative si sceglie il sindaco, nient’altro.

5. Calcio. Nell’anno in cui la Fiorentina torna in Europa (evviva!) dobbiamo dire bravo al Milan di Stefano Pioli e di Paolo Maldini. Un abbraccio grande a Davide Nicola mister della Salernitana: un grande allenatore ma soprattutto un uomo vero. Sono molto felice dell’ennesima impresa disperata della sua carriera! E che meraviglia anche il finale da cardiopalma della Premier League, con la vittoria del Manchester City che pure a un quarto d’ora dalla fine perdeva 2-0 in casa. Inutile girarci attorno: per me il calcio rimane il gioco più bello del mondo.

Chi vuole, può aiutarci economicamente scrivendo C46 nella dichiarazione dei redditi per dare il 2x1000 a Italia Viva. Oppure può inviarci un contributo anche piccolo qui. Utilizzeremo le risorse per organizzare la Scuola di Formazione di Ventotene. Perché c’è bisogno che i giovani imparino la politica per non lasciarla in mano ai soliti noti!




Pensierino della sera. Mi ha molto colpito la lettera di una madre che chiede all’Istituto dei Martinitt di Milano di prendersi cura del proprio figlio e di dargli “una più accurata educazione”, perché lei non ce la fa. La lettera è colma di umanità. Se oggi fa notizia e perché quel bambino si chiama Leonardo Del Vecchio. Ottanta anni dopo è uno degli uomini più importanti del mondo economico italiano, alla guida della multinazionale Luxottica. Una storia bellissima, la dimostrazione che da piccoli gesti di dolore e di amore nascono storie incredibili. Leggetela, è qui.


Un sorriso, 


P.S. Mercoledì a Genova il GUP decide sulla richiesta di archiviazione di Creazzo, Turco e Nastasi per i quali i PM loro colleghi di Genova hanno chiesto archiviazione in sei giorni senza fare gli approfondimenti che avevamo chiesto. Sarò in udienza come parte lesa e chiederò di parlare. Vedremo se me lo consentiranno. Quello che è certo è che contro la strategia del silenzio faremo tutto ciò che la legge ci permette per affermare le ragioni della giustizia e del decoro delle istituzioni. A mercoledì, a Genova.