Matteo Renzi Enews

Enews 785, giovedì 5 maggio 2022

L'Enews della settimana.                         

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Buonasera. Scusate il ritardo di questi giorni con l’ENews. Sono stato impegnato nella rilettura finale del libro “Il Mostro”, che uscirà il prossimo 17 maggio. Le coincidenze della sorte hanno fatto sì che l’Associazione Nazionale Magistrati abbia annunciato uno sciopero per lunedì 16 maggio. Uno sciopero per me inspiegabile ma - prendiamola sul ridere - è anche un formidabile lancio per il libro. Quando avrete letto il libro, cambierete idea non sulla magistratura - perché non ha senso generalizzare - ma certo su alcuni magistrati. Potete prenotare "Il Mostro" qui.

Nel libro parlo anche di politica e sottolineo il rinnovato asse Salvini-Conte, che non comincia con la posizione sull’Ucraina, ma già con le notti del Quirinale. Ci saranno diverse curiosità ancora inedite.

Qui il link per prenotare "il Mostro"


Nel frattempo, Conte attacca Draghi per il superbonus, quando invece i Cinque Stelle dovrebbero scusarsi per le modalità assurde con le quali il 110% è stato proposto. Ne parleremo anche durante i tanti incontri di Italia Viva di questo mese di maggio. Il primo, giovedì prossimo, sarà su un’altra questione delicata: la questione alimentare, la sfida politica sul cibo, mai attuale come in questo delicato momento storico e geopolitico. Ci sentiamo giovedì mattina 12 maggio, alle 10, su Radio Leopolda.

Segnalo, per chi vuole, il modulo per la Scuola di Formazione Politica che quest'anno si svolge a Ventotene e che sarà aperta per i giovani che hanno dai 16 ai 35 anni (abbiamo aumentato i posti, quest’anno Ventotene sarà una esperienza indimenticabile e veramente unica).


Un sorriso, 


P.S. Quello che sta avvenendo in Ucraina va oltre le peggiori previsioni. Torno a ribadire ciò che dico dal 24 febbraio: senza diplomazia, senza inviato speciale, senza politica dell’Unione Europea sarà impossibile per le parti vincere la guerra ma sarà impossibile per tutti noi vincere la pace. Serve la politica, serve una conferenza di pace. Altrimenti le conseguenze di questa guerra saranno molto più dure di quanto si immagini adesso.