Matteo Renzi Enews

Enews 761, giovedì 30 dicembre 2021

L'Enews della settimana.                        

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Si chiude il 2021 e noi lo facciamo con il sorriso. Un anno fa l’Italia non aveva futuro. Aver tolto Giuseppe Conte per sostituirlo con Mario Draghi ha decretato la salvezza del Paese. Negarlo è tecnicamente impossibile.
E questa operazione è stata resa possibile dal coraggio delle donne e degli uomini di Italia Viva. Ecco perché siamo felici di salutare il 2021 come l’anno del cambiamento.
Ricordate dove eravamo un anno fa? Le discussioni di un anno fa? La crisi economica di un anno fa?
È cambiato il clima perché è cambiato il Governo: evviva! E il Governo è cambiato perché noi abbiamo pensato al Paese non seguendo gli interessi di bottega.
Il 2022, tuttavia, non sarà facile. Temi come l’inflazione, le regole europee, la crisi energetica e la giustizia creeranno tensioni e disagio, insieme naturalmente alla difficile situazione del virus. Sul quale, però, vediamo davvero la luce alla fine de tunnel: i vaccinati che hanno contratto il Covid hanno subito conseguenze infinitamente più leggere dei NoVax.
Il vaccino ci ha salvato e continuerà a farlo: bene, dunque, che il Governo abbia finalmente accolto la nostra proposta di accelerare sulle terze dosi e di semplificazione della quarantena.

Nonostante il distanziamento, in questo anno abbiamo fatto tante iniziative. Dalla Leopolda alla Scuola di Ponte di Legno, passando per le campagne elettorali e la Primavera delle Idee. Nel 2022 - se non ci saranno elezioni - torneremo sul camper, dieci anni dopo. E gireremo tutto il Paese ascoltando e proponendo. La Scuola di Formazione quest’anno sarà a Ventotene e ho i brividi di emozione solo a pensarci.
Sarebbe tutto più semplice se in TV potessimo parlare di quanto sono belli i nostri giovani che studiano e si mettono in gioco, senza rincorrere i finti scandali che una parte dei media ci scaraventa addosso, dagli Autogrill a Open. A proposto: anche su questi temi basta avere pazienza. Il tempo è davvero galantuomo.

Avremo un nuovo Presidente della Repubblica: lavoreremo perché il quadro istituzionale sia all’altezza dei sogni del nostro Paese. E, nel frattempo, inviamo il nostro grazie a Sergio Mattarella: non tutti apprezzarono la nostra scelta di sette anni fa, tutti devono riconoscere che è stato un arbitro impeccabile.

Quanto a noi, inizieremo il 2022 votando Casini. “Ma come Matteo? Fai il nome così esplicito? Hai sempre detto che si doveva partire dal metodo, non dal nome”. Vero!
Votiamo Casini, infatti, nel seggio di Roma 1 alle elezioni suppletive: Valerio Casini!
Il 16 gennaio, infatti, si vota per il seggio che era di Gualtieri. Valerio Casini, già recordman di preferenze della lista Calenda, è il nostro candidato contro l’esponente del centrosinistra Cecilia D’Elia (una donna molto di sinistra al punto di dire che il Family Act è una legge retrograda) e la giudice Simonetta Matone, candidata di Salvini e Meloni. Se ciascuno farà un piccolo sforzo per aiutare Valerio, potremo dimostrare che quando Italia Viva si candida non prende il 2% come dicono i sondaggi. Chi ha amici a Roma centro si faccia vivo scrivendo qui. Il 7 gennaio, alla ripresa delle attività, faremo - di persona ma anche in video conferenza, per chi non può essere presente - una bella chiacchierata con Valerio e con tanti amici romani.

E dal 12 gennaio partirà anche Radio Leopolda, una palestra di idee e di dialogo. Per chi non vive di slogan e vuole approfondire, conoscere, sapere, Radio Leopolda sarà una casa. Un po’ artigianale all’inizio. Ma il rodaggio ci aiuterà a fare una cosa davvero unica.

Insomma: tanta carne sul fuoco. Molto da fare, molto su cui divertirsi e impegnarsi. Chi ha voglia di iscriversi a Italia Viva lo faccia qui. Chi ci vuole sostenere economicamente per la Radio o per la campagna di Roma o per la Scuola dei giovani a Ventotene può fare un piccolo versamento qui.

Da parte mia, un grande abbraccio a tutte e tutti e l’augurio più bello per un 2022 di pace e felicità!


Un sorriso,