16/07/21
Matteo Renzi Enews

Enews 717, venerdì 16 luglio 2021

L'Enews della settimana.                        

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Enews molto sintetica.

1. In Germania oltre 90 morti per gli effetti del maltempo. È una strage! Accanto alla solidarietà per gli amici tedeschi un impegno per l’Italia: utilizziamo il PNRR anche per chiudere il lavoro iniziato sul dissesto idrogeologico. Rimettiamo in piedi l’Unità di Missione Contro il Dissesto e riprendiamo il progetto Casa Italia. Avevamo anche lanciato una raccolta di firme (qui). Raccogliamo le firme di chi ancora non ha firmato e poi portiamo il tutto al nuovo ministro Roberto Cingolani.

2. Crescono i contagi e cresceranno molto anche nelle settimane prossime. Ma attenzione: grazie al vaccino all’aumento dei contagi non corrisponde un aumento proporzionale di ricoveri e decessi. Perché il vaccino funziona! E ti evita, se non il contagio, almeno le complicazioni del Covid. Dunque, vacciniamoci e chiediamo al Governo di avere una strategia simile a quella di Macron in Francia: chi ha gli anticorpi (vaccino o guarigione dal Covid) entra ovunque, chi non ha gli anticorpi deve subire limitazioni. Io non voglio che torniamo tutti in zona rossa: in zona rossa al massimo ci stia chi non vuole vaccinarsi. Bravo il sindaco “vivace” di Aprigliano, Alessandro Porco, che permette la partecipazione agli eventi estivi solo a chi ha gli anticorpi.

3. Sulla legge contro l’omotransfobia ormai siamo al paradosso: si può votare la legge in un pomeriggio, ma i principali avversari di una legge sono diventati i (pochi) senatori più estremisti del Pd. Sempre meno, a dire il vero, perché nel Pd cresce il numero di chi vuole saggiamente un accordo. Ma ormai è il Pd il vero partito NOZan. Se si vuole una buona legge, i voti ci sono. Ho fatto un appello in Parlamento, lo farò fino all’ultimo giorno: la politica è dialogo, non ideologia. In Senato ci sono i legislatori, non gli influencer. Se si vuole una legge si può fare modificando gli articoli 1,4,7. Chi dice no al dialogo sarà responsabile di aver affossato la legge e non riuscirà a cavarsela con un post o con un tweet. Cari Dem, appena avete finito di inseguire i cantanti famosi vi aspettiamo in Senato, nei luoghi della politica. Sempre che il Pd non stia cercando di allungare i tempi per fare del Ddl Zan la battaglia identitaria in vista delle amministrative. Sarebbe triste per le migliaia di ragazzi che aspettano da anni questa legge. Magari qualcuno pensa così di prendere qualche consenso in più: io preferisco allargare i diritti senza pensare al consenso. E voglio farlo subito.

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Pensierino della sera. Il libro "ControCorrente" stava facendo molto discutere per quello che contiene, quando all’improvviso è uscita la notizia di uno dei miei avvisi di garanzia. In tutte le interviste di lancio del libro (che va comunque alla grande, grazie!) devo dedicare il 40% del tempo a parlare di avvisi di garanzia. Che peccato! E tuttavia devo fare i complimenti per la scelta di comunicare alla stampa la notizia dell’indagine: chiunque sia stato (lo sapremo? Qualcuno indagherà per violazione del segreto?) la tempistica e stata davvero fantastica. Qualcuno forse preferisce che non si parli delle cene romane per il CSM, dello scandalo dei ventilatori cinesi, delle sentenze della Cassazione, che hanno smentito quattro volte i PM di Open. Pace, noi continueremo a farlo. Oggi sono a Forte dei Marmi, domani a Rapallo, domenica a Sarzana e Firenze, lunedì a Bologna e a Brescia, martedì a Roma (attenzione: martedì a Roma sarà alle 20.45 e risponderò in diretta alle domande - cattivissime come sempre - di Enrico Mentana)

Qui il link per ordinare il libro e qui il link per registrarsi a uno dei prossimi eventi.
Qui il link alla mia trasmissione di ieri sul Tg2.

Un sorriso,


P.S.
A tutti quelli che mi hanno scritto per solidarietà e affettuosa amicizia, dopo l’assoluzione di mia mamma e dopo gli avvisi di garanzia, dico un grande grazie. È bellissimo sentirsi abbracciati così, anche a distanza. Ho molto riflettuto in questi giorni per la vicinanza che in tantissimi mi avete fatto sentire, sorprendendomi in positivo. E nello spedirvi il mio grazie, voglio anche dirvi che comunque noi siamo persone forti e fortunate. I veri drammi della vita non sono i processi o le diffamazioni o gli insulti: quando ricevi email di genitori che combattono con il loro bambino che ha un tumore o quando ti scrivono i medici dalle prime linee degli ospedali, capisci che si, certo, amareggia molto un’accusa ingiusta. Ma la vita è meravigliosa e va accolta con un sorriso.
Sempre avanti, amici, sempre avanti! Buon weekend!