03/07/20
Matteo Renzi Enews

Enews 648, venerdì 3 luglio 2020

L'Enews della settimana.                    


Buon fine settimana a tutti!

• L’ISTAT dice che abbiamo mezzo milione di occupati in meno rispetto a febbraio. Sono cifre devastanti. Dobbiamo dare centralità al tema occupazionale. Ora che le terapie intensive sono stabilmente sotto quota 100, è giusto essere prudenti, rispettare le regole, continuare a combattere il virus. Ma dobbiamo anche interrompere la seconda ondata di… paura che certi messaggi contribuiscono a diffondere. Non è vero che è come la Spagnola, che fece cinquanta milioni di morti. Prudenza sì, terrorismo psicologico no. Ecco perché pensiamo a evitare la catastrofe occupazionale che in autunno potrebbe coglierci alle spalle.

• Anche per questo la priorità della politica deve essere la crescita, non la legge elettorale. Se vogliono mettere mano alla legge elettorale, per noi di Italia Viva il messaggio è molto chiaro: si faccia una legge maggioritaria, in modo che la sera delle elezioni si sappia chi ha vinto. Lo dico da anni, l’ho scritto nel libro “La Mossa del cavallo” continuo a dirlo in tutte le presentazioni (ieri San Benedetto del Tronto e Recanati, oggi Prato, lunedì Marina di Grosseto e Santa Severa. Per chi invece vuole acquistare il libro qui c’è il link Amazon, qui il link IBS). Io non considero una priorità la legge elettorale. Ma se proprio deve essere discussa, noi continuiamo a essere per l’unica legge elettorale che funziona: quella dei sindaci. Preferirei, tuttavia, vedere il Parlamento discutere di cantieri e non di collegi.

• È una priorità, invece, il Piano Shock. E, dopo otto mesi di attesa, sembra che sia finalmente la volta buona. In settimana, il CDM dovrebbe approvare il decreto e la cosa bella è che dovrebbero esserci inserite le opere pubbliche e private che saranno sbloccate. Un grazie a Lella Paita e Luciano Nobili per il duro lavoro, speriamo che si passi presto dalle parole ai fatti.

• Sulla questione Berlusconi/giustizia rimando a questa intervista fatta a "Il Riformista". Noi chiediamo chiarezza. Questa vicenda non può essere messa in un angolo. Leggete l’intervista e mi dite cosa ne pensate, inviandomi una email all'indirizzo matteo@matteorenzi.it? Grazie!

• Sull’Europa, facciamo tutti il tifo perché sotto la presidenza di Angela Merkel si approvi il Recovery Fund. Meglio anche un fondo con qualche miliardo in meno ma che parte subito, rispetto alla palude e al rinvio. I soldi servono adesso. Forza Angela!

• La regolarizzazione del lavoro degli stranieri, voluta da Teresa Bellanova, ha portato all’emersione dalla clandestinità di moltissime e moltissimi colf e badanti, più ancora che di braccianti. A me sembra una bellissima notizia. Regolarizzare colf e badanti mi sembra un atto giusto e doveroso. E anche di questo dobbiamo ringraziare Teresa e tutta Italia Viva.

• Chi firma la dichiarazione dei redditi in queste ore si ricordi - se vuole - di inserire il codice C46 per dare il 2x1000 a Italia Viva. Abbiamo davanti a noi una campagna elettorale tosta, in sei regioni: anche piccole donazioni da 5, 10 € fanno la differenza. Grazie!

 


Pensierino della sera. "Avvenire" dedica un articolo a Shahbaz Bhatti, ministro pakistano ucciso nove anni fa perché cristiano. È una vicenda che mi colpì molto e di cui parlammo anche nelle Enews di allora. Vorrei che quel sacrificio umano, quel martirio, non venisse dimenticato. Oggi, molte persone perdono la vita per la propria fede: in maggioranza sono cristiani, martiri della quotidianità, di cui non parla nessuno. È un tema che sento molto e che vorrei non finisse nel dimenticatoio. Accade anche nel 2020 di morire per le proprie idee, per la propria fede, per i propri valori. E muoiono, in questi anni, più persone che in passato. La cosa lascia di stucco, a pensarci bene. Nel silenzio dei grandi media, io nel mio piccolo non mi arrendo e continuo a rilanciare. La storia di Shahbaz Bhatti non è una storia lontana, è una storia che ci riguarda tutti.


 
Un sorriso,