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Vitiello, giustizia:"Le mie 5 idee"

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L'intervento pubblicato da "Metropolis", 19 febbraio 2022

Un'audizione in commissione giustizia alta presenza del Ministro Marta Cartabia per affrontare alcuni nodi legati alla riforma dell'ordinamento e del Csm. Cinque i punti sollevati dal deputato di Italia Viva Catello Vitiello, avvocato penalista, che andrebbero discussi.

«Ho evidenziato - spiega il Deputato - la necessità, secondo me di istituire una commissione di verifica del rispetto della normativa che ha recepito la direttiva europea sulla presunzione di innocenza. Anche perché, ed è un tema delicato, gli atti che non hanno rilevanza penale, rinvenuti solo grazie agli strumenti investigativi delle procure, non devono essere mai pubblicati».

Ma non si è parlato solo di questo durante l'audizione. "Dopo aver modificato il codice di rito penale, cosi come richiesto dall'Europa, forse diventa necessario iniziare a discutere di diritto penale minimo. Considerando fuori discussione l'ipotesi di una amnistia, il carico dell'arretrato giudiziario, aggravatosi con la pandemia, non consente di pensare che le modifiche processuali basteranno a risolvere il problema».

Un altro punto del quale si è discusso in audizione è stato quello relativo alla magistratura onoraria. "Nella legge di bilancio si è finalmente introdotta la riforma della magistratura onoraria, tuttavia se si risolvono i problemi economici non vi sono disposizioni per l'ottimizzazione delle funzioni dei GOP e non si comprende quale potrò essere il loro effettivo contributo alla causa di cui sopra (smaltimento arretrato)" le parole del deputato renziana che si è soffermato anche sulle questioni “logistiche". "Quanto all'ufficio del processo, non è stata in alcun modo verificata la situazione logistica non garantendo lo spazio necessario all'interno dei tribunali per la collocazione fisica degli operatori; poi gli avvocati vincitori di concorso stanno rinunciando all'incarico per la questione incompatibilità che deriva dalla qualifica di "dipendente pubblico" che comporta la cancellazione dall'albo e la chiusura della partita iva. Mi chiedo perché non si é pensato di trattare la figura alla stregua della magistratura onoraria, soprattutto alla luce della modifica intervenuta nella legge di bilancio, laddove il GOP è ormai inserito a tutti gli effetti (ad eccezione delle preclusioni di cui sopra) nella pubblica amministrazione della giustizia?».