07/04/20
parlamento unione europea

Ungaro: "Sospendere Ungheria dall'Ue, l'interrogazione di Italia Viva"

La dichiarazione di Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto nella Circoscrizione Estero - Europa.

Il Deputato di Italia Viva, l’On. Massimo Ungaro, assieme ai capigruppo di Italia Viva in Commissione Affari Esteri e Politiche europee alla Camera Gennaro Migliore e Matteo Colannino, hanno presentato al Presidente del Consiglio e al Ministro degli Affari Esteri un’interrogazione parlamentare per chiedere la sospensione dell’Ungheria dall’Unione Europea.

Lo scorso 30 Marzo il Parlamento ungherese ha concesso al Primo Ministro Viktor Orban i ‘pieni poteri’: potrà, senza limiti di tempo, governare sulla base di decreti, chiudere il Parlamento, cambiare o sospendere leggi esistenti, rinviare le elezioni se necessario e determinare lui stesso la fine della fase di emergenza. Gli onorevoli Ungaro, Colannino e Migliore chiedono in conseguenza di applicare l’articolo 7 del Trattato sull’Unione Europea che prevede la procedura per richiedere la sospensione di un paese membro in caso di violazione dei valori fondanti dell’Unione quali “il rispetto della dignità umana, della libertà, della democrazia, dell'uguaglianza, dello Stato di diritto e del rispetto dei diritti umani” e quindi di sospendere e mettere in mora ogni aiuto economico a favore del governo magiaro in attesa del ripristino della democrazia e dei valori europei.

Per il deputato di Italia Viva ‘’la via indicata da Orban e dai suoi compari nazional-populisti, quelli che predicano le virtù della democrazia illiberale e della 'sostituzione demografica', è sbagliata e pericolosa: democrazia ed efficienza non sono per nulla incompatibili, al contrario di cosa vorrebbero farci credere. La democrazia rappresentativa non può andare in quarantena, soprattutto in caso di crisi. Mi chiedo se Salvini e Meloni quando attaccano il Parlamento abbiano in mente piani di questo genere. Dobbiamo sospendere dall’Unione Europea chi sospende i valori europei”.

Come ha ricordato Matteo Renzi "gli italiani devono fare attenzione ai 'nazionalisti all'amatriciana' che inseguono Orban perché sono un reale pericolo per la democrazia liberale". Oltre a Migliore e Colannino, hanno sottoscritto l’interrogazione anche i deputati Michele Anzaldi, Mauro Del Barba, Marco Di Maio, Silvia Fregolent, Maria Chiara Gadda, Gianfranco Librandi, Sara Moretto, Luciano Nobili, Lisa Noja, Giuseppina Occhionero e Raffaella Paita.