01/02/20
Italia Viva territori

Una giornata varesina per la Ministra della Famiglia Elena Bonetti

Diverse visite istituzionali e un appuntamento politico, in serata, per la Ministra Bonetti. 

La Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, è stata, venerdì 31 gennaio 2020, a Varese per una serie di visite istituzionali.

Politiche per la famiglia e centri anti violenza sono stati nel programma della visita della ministro nella città giardino. In particolare, alle 14.30 ha partecipato ad una visita alla scuola dell’infanzia Don Milani in via Procaccini, con un incontro con i bambini, le maestre e i genitori. Accompagnata dall’onorevole Maria Chiara Gadda e dal consigliere regionale Samuele Astuti, come riportano le cronache locali di "Varese News", alla Ministra - con l'introduzione dell’assessore ai Servizi educativi del Comune di Varese Rossella Dimaggio - è stato mostrato il lavoro fatto sul tema della “diversità di genere” realizzato dai bambini, ovvero un video in cui discutono di lavori maschili e femminili.



In seguito, inoltre, ha fatto visita all’Enaip di Varese, in via Uberti 44, per conoscere il centro di formazione e incontrare gli allievi. Questa seconda tappa è stata l’occasione, per la Ministra, come spiega "Varese News", di confrontarsi con una realtà che ha fatto della valorizzazione dei singoli ragazzi il fondamento della sua missione educativa. Percorsi molto pratici e un avviamento al lavoro che spesso sfocia in occasione di apprendistato sono stati raccontati dai docenti, dalle aziende che collaborano e, soprattutto, dai ragazzi di diversi indirizzi, i quali hanno sottolineato il valore dell’incontro tra mondo della scuola e imprese, spesso un trampolino di lancio per inserirsi nel futuro lavorativo.

Toccante la testimonianza di un giovane che si è avvicinato ai corsi professionalizzanti di Enaip mentre era in carcere a Busto Arsizio e, grazie all’attività di stage, è riuscito a ottenere un contratto vero, abbattendo i pregiudizi che la sua storia pregressa faceva nascere negli altri.

Esperienze che, come spiega il quotidiano, Elena Bonetti, da docente di matematica prima ancora che da Ministra, ha elogiato: «sono rimasta colpita dalla scelta della scuola di rendere protagonisti voi ragazzi, con i vostri sogni e le ambizioni. Io percepisco il clima di collaborazione e di energia che si vive in queste aule. Il bello di una comunità educante è quella di far nascere e crescere desideri e passioni e di assecondarli il più possibile. Non esistono studenti di serie A, o B, o C ma ragazzi che affrontano percorsi, spesso tortuosi e complicati, per trovare la propria strada. Le testimonianze che ho ascoltato mi hanno fatto capire quanto sia essenziale, per voi, il lavoro che sognate, al di là dei soldi che si ottengono, proprio come missione personale per dare il contributo alla collettività. Studiare non è solo leggere un libro, ma rendere concreto ogni argomento che si affronta».

L'invito a continuare a credere nei propri sogni è arrivato anche dall’onorevole Maria Chiara Gadda che, come riporta "Varese News", ha parlato del valore del confronto con realtà didattiche come quella di Enap: «ascoltare le vostre storie ci è utile per capire cosa serve alla nostra comunità e alle aziende che oggi affrontano diverse difficoltà».



Nel tardo pomeriggio, infine, Elena Bonetti ha incontrato i rappresentanti che compongono la rete provinciale contro la violenza sulle donne in sala Matrimoni di Palazzo Estense. Ad Accogliere Elena Bonetti , oltre all’assessore Dimaggio c’erano il Prefetto Ricci, il Questore Pino e il Procuratore della Repubblica Daniela Borgonovo.



La sua giornata varesina si è conclusa, in serata, con un incontro politico, organizzato da Italia Viva al Palace Hotel di Varese. Presenti all'appuntamento anche i parlamentari Chiara Gadda e Gianfranco Librandi. L'evento ha ricevuto i saluti iniziali del sindaco di Varese Davide Galimberti.