27/04/21
Informazione turismo

Tv, un documentario sul modello Ercolano, Buonajuto: "La ripresa dei flussi turistici assume una valenza sociale"

La notizia pubblicata dal quotidiano "Roma", 27 aprile 2021.

Ripartenza del turismo quale antidoto alla criminalità organizzata. È la ricetta in cui vuole investire la città di Ercolano, incoraggiata da una riapertura post-Covid che, nei giorni scorsi, già ha attirato la prima rete televisiva pubblica tedesca Das Erste nei giorni scorsi per realizzare un servizio andato in onda domenica scorsa durante il programma WeltSpiegel (letteralmente Specchio del mondo) dedicato alla campagna vaccinale e alla ripresa del turismo.

Nel corso del servizio sono stati intervistati il sindaco, Ciro Buonajuto e il Direttore del Parco Archeologico, Francesco Sirano. «I turisti tedeschi sono da sempre attratti dalle bellezze del nostro territorio - riflette il sindaco Ciro Buonajuto - Ercolano, con le sue bellezze archeologiche e il Vesuvio, può rafforzare ancora di più la sua presenza sul mercato».

«Ben vengano queste occasioni - aggiunge Buonajuto, riferendosi al documentario per la tv tedesca - anche perché la ripresa dei flussi turistici per Ercolano assume una valenza sociale e di contrasto alla camorra. Come Comune di Ercolano abbiamo partecipato, ovviamente in maniera telematica, alla recente Borsa del Turismo di Berlino, la stessa cosa faremo per la prossima Bit di Milano in programma a maggio. Non dimentichiamo che le vacanze post-pandemia avranno una nuova dimensione. Sta a noi intercettarla e riempirla di significati, ma soprattutto di servizi che rendano sicuro il viaggio. Implementare il più possibile la campagna vaccinale resta prioritario. Al momento, stando ai dati forniti dall'Asl, siamo giunti al 15% della popolazione di Ercolano vaccinata. Dobbiamo fare di più per accelerare la ripartenza».

Inoltre, il primo cittadino aggiunge: «Siamo davanti ad una transizione culturale anche per il comparto turistico. Il Presidente del Consiglio Mario Draghi parla di un nuovo modello che valorizzi, ma allo stesso tempo preservi, il nostro Patrimonio storico, artistico e culturale. Questo a mio avviso significa aumentare l'offerta, dare un'opportunità maggiore soprattutto al Mezzogiorno, dove insistono tante bellezze da far conoscere, ma per fare questo bisogna sfruttare nel migliore dei modi la grande opportunità che arrivano dal Recovery Fund, migliorando infrastrutture e trasporti».