21/05/20
territori

Toscana, Scaramelli: "Due milioni di euro ad associazioni e circoli sportivi"

L'intervento pubblicato dal "Corriere di Siena", 21 maggio 2020.

Stefano Scaramelli, presidente della Commissione politiche sociali della Regione Toscana e capogruppo di Italia Viva, è stato il primo firmatario dell'ordine del giorno sullo sport. Il consigliere regionale senese spiega: "Sullo sport la Toscana ha fatto la Toscana. La Regione darà incentivi anche economici per la ripartenza degli allenamenti e delle attività sportive dei circoli. Due mi lioni di euro, in parte corrente, andranno direttamente alle associazioni e ai circoli sportivi una volta che l'ordine del giorno votato dal Consiglio Regionale diventerà operativo da parte della Giunta. Adesso anche il Governo deve fare la propria parte".

Scaramelli, inoltre, sottolinea come, oltre a queste risorse, anche altre furono stanziate in sede di bilancio di previsione per gli impianti sportivi dei Comuni toscani: un milione e duecentottanta mila curo. "Grazie alla stretta collaborazione e all'attenzione per lo sport dell'assessore Saccardi la Toscana ha varato - prosegue - misure per il ritorno attivo alla pratica sportiva, aiuti e finanziamenti ai circoli sportivi. Nell'ordine del giorno si auspica anche la sospensione dei canoni di concessione per gli impianti sportivi così come le rate dei mutui. Le misure regionali aiutano le società e le associazioni sportive minorili, i circoli, le associazioni sportive dilettantistiche. L'inziativa è partita dalla consapevolezza che è importante aiutare economicamente gli educatori, gli allenatori, i preparatori, chi vive di sport e chi fa vivere lo sport. Parallelamente abbiamo introdotto nuove misure economiche a sostegno delle famiglie e delle attività sportive. Misure e indirizzi che troveranno attuazione grazie alla Giunta regionale e all'assessore Saccardi".

Per concludere, Stefano Scaramelli aggiunge: "Adesso serve che anche dal livello nazionale arrivi la stessa considerazione per il mondo dello sport, che sembra scomparso dall'agenda. Il governo deve equiparare preparatori e allenatori, che svolgono un lavoro importante, alle Partite Iva. Anche coloro che vivono di sport devono accedere ai 600, 1000 euro per i mesi di marzo, aprile e maggio nei quali non hanno potuto lavorare. Servono misure e risorse nazionali da aggiungere a quanto la Regione Toscana, da sola, sta facendo".