09/04/21
paese amministrative

Torino, Davide Ricca: "L'alleanza con i 5 Stelle è impensabile"

Estratto dell'intervista di Gabriele Guccione, "Corriere Torino", 9 aprile 2021. 

Davide Ricca, 48 anni, coordinatore di Italia Viva e presidente della Circoscrizione 8, incontrerà il responsabile enti locali del Pd, Francesco Boccia, in missione a Torino la prossima settimana?
«Per ora non è previsto. La posizione di Italia Viva in ogni caso è molto chiara».

E cioè?
«È quella espressa durante l'incontro tra Renzi e Letta: nelle città governate dai 5 Stelle l'alleanza giallorossa è impensabile. Come si potrebbe fare una campagna elettorale in difesa delle scelte della giunta Appendino dopo cinque anni di dura opposizione? Gli elettori non capirebbero».

Ammetterà che il quadro politico nazionale è cambiato?
«Certo, ma quello locale no. Le divergenze non riguardano le scelte micro, ma strategiche. Alta velocità, Olimpiadi, Salone dell'Auto».

Sarebbe come se il centrosinistra rinnegasse se stesso?
«Sarebbe umiliante per i militanti del Pd, ma soprattutto sarebbe perdente per tutta la coalizione. Fuori dai partiti ci sono mondi interi della società civile torinese che chiedono discontinuità rispetto ad Appendino e a una amministrazione che sembra essersi rassegnata alla provincializzazione di Torino. La scommessa ora dev'essere sul rilancio. Altrimenti quell'elettorato si rivolgerà altrove e il centrosinistra perderebbe le elezioni».

A Roma pensano invece di unire le forze.
«Per questo Italia Viva ha chiesto al Pd torinese di decidere, di chiudere la partita sul candidato prima che qualcuno imponga dall'alto una ricetta frutto di operazioni di matematica politica totalmente disancorate dalla realtà non solo della città, visto che Torino è in declino (la ben prima della pandemia, ma anche dall'attuale peso elettorale del M5S locale».

Se l'operazione giallorossa caldeggiata da Appendino dovesse andare in porto, Italia Viva che cosa farà?
«lo personalmente non voglio pensare a un piano B. Siamo al tavolo del centrosinistra e sulla carta dei valori firmata dagli alleati c'è scritto che l'intesa con il M5S è fuori discussione».

Chi lo desidera può leggere l'intervista completa sul "Corriere Torino".