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Toccafondi: "Non siamo il Sesto quartiere di Firenze"

Intervista di Sandra Nisti, "la Nazione", 29 settembre 2021.

I tre punti principali del suo programma elettorale.
Lavoro, aiuto alle famiglie, decoro urbano. Per tutti e tre questi punti c'è bisogno di buon senso, coraggio e di un sindaco che crei occasioni e colga opportunità, perché con i No a prescindere non si crea niente. Sul lavoro Sesto deve investire e credere nel turismo. Orgogliosi di quello che abbiamo ma va valorizzato, adesso sembriamo il Sesto quartiere di Firenze.

Il tema lavoro oggi è centrale, cosa farà se sarà eletto?
Il lavoro, nuove aziende, negozi, il commercio, occupazione stabile, non arrivano stando immobili, nascondendosi, sperando nella rendita di posizione. I posti di lavoro non si creano da soli, occorrono imprenditori che credono nella loro attività con passione e serietà ma occorre un'amministrazione che crei le condizioni per far sviluppare un'azienda.

Come migliorare la viabilità sul territorio?
Ataf, la linea 64 ha senso se collega le frazioni con il centro. Piste ciclabili, vanno terminate e tenute pulite. Semafori, hanno bisogno di un piano, ce ne sono alcuni soprattutto gli ultimi installati, che creano file inspiegabili. Sosta, cambiare sui parcheggi a pagamento soprattutto in centro e sugli orari della pulizia delle strade, perché una persona che lavora non può alzarsi alle 5 di mattina, meglio far partire le pulizie alle 9.

Tranvia: in centro o anche all’Osmannoro?
Bene la tramvia ma che senso ha farla passare dall'Ipercoop, sfiorare il polo universitario e farla finire in piazza Lavagnini dove posto non c'è? Se tramvia deve essere un sindaco pretende che arrivi dove ci sono i lavoratori ovvero all'Osmannoro. Siamo sicuri che la tramvia sia utile per raggiungere Firenze? Una linea costruita e pronta c'è già, è la ferrovia.

Aeroporto: cosa pensa dell’attuale progetto di ampliamento dello scalo fiorentino?
Non cambiamo idea a differenza del PD di Sesto. Per noi chiudere l'attuale pista e creare la nuova pista parallela convergente all'autostrada, migliora la situazione di rumore ed inquinamento, anche per chi abita a Sesto. Inoltre crea occupazione: un investimento privato di 380 milioni di euro e 5.000 posti di lavoro in più. Noi non vogliamo sprecare queste opportunità. 

Come fare a rilanciare il centro cittadino?
Di sicuro non con la festa «gnamo» o con iniziative estemporanee. Non certo chiudendosi in comune. Serve dialogo e programmazione, altrimenti da solo non cambia niente.

Perché i sestesi dovrebbero votare per Gabriele Toccafondi?
Perché da sestese e parlamentare non ho mai mancato di aiutare il mio territorio: il nuovo liceo Agnoletti, i miglioramenti al Calamandrei, la nuova facoltà di Agraria al Polo, le scuole paritarie, l’espansione del sito produttivo della Eli Lilly, la caserma Donati. Il museo Ginori che deve diventare il gioiello di Sesto Fiorentino. Insomma proseguirei il lavoro fatto da parlamentare e lo farei da sindaco.

La prima cosa che farà se eletto sindaco.
Abbasso il più possibile le rette degli asili nido e cerco quanto prima di azzerarle. C’è chi si riempie la bocca su quanto sia importante la famiglia e i figli, e chi cerca soluzioni vere per aiutarle.