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Terzo Polo, inaugurata la sede a Treviso. Moretto: "Una forte presenza"

La notizia su "il Gazzettino" e "la Tribuna di Treviso", 9 settembre 2022.

Apre la sede di del Terzo Polo (composto da Azione e Italia Viva) in città e si presentano ai trevigiani i candidati ai collegi di Camera e Senato. Capolista nel plurinominale Veneto 1 per palazzo Madama è Sara Moretto, parlamentare uscente di Italia Viva, mentre capolista nei collegi plurinominali per la Camera dei Deputati in Veneto e nel Lazio e nel collegio uninominale di Roma è Valentina Grippo, una delle fondatrici di Azione, partito di Carlo Calenda, di cui è portavoce e segretaria regionale nel Lazio.

Sono 7 i nomi degli altri candidati del Terzo Polo. Paola Bergamo al Senato, Alessandra Nava alla Camera, Marco Gerbin alla Camera, Martina Cancian alla Camera, Giuseppe Antonello al Senato, Lino Bellato alla Camera e Nadine Tabacchi alla Camera.

«Con l'inaugurazione di questa sede si dà concretezza a un'idea e un segnale forte», dice Valentina Grippo. Nelle parole dei candidati si percepisce chiara e forte la volontà di recuperare l'eredità del presidente del consiglio uscente Mario Draghi, che ha intrapreso un «percorso che valeva la pena di portare fino alla fine» spiega Grippo.

Lo dice chiaramente Sara Moretto: «Il venti luglio i veneti e i trevigiani sono stati traditi da chi ha deciso di far cadere il governo Draghi. Quel giorno si è scritta una pagina triste della storia d'Italia».

Le parole d'ordine sono state due: serietà e chiarezza. «Contrariamente ai partiti avversari noi proponiamo un programma equo e realizzabile. Non vane promesse per raccogliere voti», continua Moretto. Si guarda alle piccole e medie aziende, cardine arrugginito dell`Italia, soprattutto in seguito a questi due difficili anni di pandemia. E la risposta è anche una lotta all'assistenzialismo: «La scommessa sul futuro sono i giovani e la si gioca a scuola come fuori - scandisce Moretto - e proposte come il reddito di cittadinanza e il bonus di 10.000 euro ai diciottenni non sono sostenibili».

Tra i 9 candidati ben 6 donne. Una lista declinata al femminile, che crede nel ruolo che le donne dovrebbero ricoprire all'interno della politica e che guarda a modelli come quelli proposti dalla ministra Elena Bonetti, con il suo famoso Family act. «Vogliamo proporre azioni che possano incentivare il lavoro femminile e le aziende che assumono donne», spiega Martina Cancian, assessore all`istruzione di San Biagio.

Si è discusso anche di energia e transizione ecologica. «Il problema energetico è quello più stringente - spiega Bergamo - e oltre a calmierare i prezzi delle bollette, vogliamo investire in energia rinnovabile, anche con il nucleare».