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Terzo Polo, Gadda: "Le basi sono solide"

L'intervento su "la Prealpina", 12 agosto 2022.

Una riunione in mattinata con Renzi e il gruppo parlamentare di Italia Viva. Poi una seconda, più ristretta. Le telefonate invece non si contano. Nel pomeriggio altri contatti e in serata un confronto, da remoto, al computer, con i referenti sul territorio lombardo. Dialoghi e vertici politici come se non ci fosse un domani. Così, è stata la giornata ieri di Maria Chiara Gadda, deputata varesina e coordinatrice regionale di Italia Viva.

 

Una giornata non qualunque, del resto: la giornata dell'accordo tra Azione e Italia Viva. Ecco il Terzo polo, «la casa dei riformisti» come Gadda tiene a definire il progetto.

 

La parlamentare varesina si trova a Roma; c'è l'esigenza di essere reperibili, a corto raggio, per riunioni da un minuto all'altro. «Starò qua anche a Ferragosto» annuncia, rivelando che nel prossimo weekend allungato verranno sciolti i nodi della lista. E lei dove verrà candidata? «Nulla di deciso, mi auguro nel mio territorio, la Lombardia. Di certa oggi c'è solo la candidatura di Renzi al Senato».

Il simbolo della lista unica è fatto: i due simboli di Azione e Iv in posizione paritaria e l'indicazione Renew Europe, il gruppo che già riunisce i due partiti al Parlamento europeo, spiega Maria Chiara Gadda.

Contenta per il Terzo polo? Di più. Entusiasta. Da qualche giorno aveva intuito che l'intesa sarebbe stata raggiunta. «Vedevo Renzi che lavorava con pazienza e abilità, avrei fatto fatica a spiegarmi il perché di una scelta diversa». «Il Terzo Polo di cui si parla da anni adesso c'è e ha basi molto solide. È il polo più omogeneo, abbiamo un progetto politico che non si fermerà al 25 settembre».

L'allusione è al fatto che potrebbe essere riproposto alle elezioni regionali in Lombardia. «L'idea di centro riformista l'abbiamo già sperimentata a Varese, alle amministrative, con la lista (senza Azione e a sostegno del sindaco Davide Galimberti) che ha avuto successo».

«Sto ricevendo tante telefonate, anche da insospettabili, che manifestano grande attenzione al nostro progetto politico. Ho buone sensazioni... », conclude Maria Chiara Gadda.