28/10/19
Italia Viva territori

Successo per la presentazione di Italia Viva a Trieste

Si è parlato di lotta al sovranismo, di crescita economica e di contrasto alla denatalità: cronaca dell'evento di presentazione di Italia Viva, a Trieste

Sabato 26 ottobre, all'interno della galleria Tergesteo, si è svolta la presentazione ufficiale della sezione giuliana del nostro movimento, alla presenza di Antonella Grim, Walter Godina, Emanuele Cristelli e Dejan Tic.

Come riportano le cronache locali di Trieste Prima, si è parlato di come rispondere al peggior sovranismo rimettendo in moto il paese con una crescita che dia supporto alle imprese riducendo la pressione fiscale e che riesca a invertire la tendenza della decremento della natalità. 

Sono state queste le proposte politiche che la sezione provinciale di Italia Viva ha presentato alla cittadinanza.

"Siamo reduci dalla Leopolda - ha spiegato Antonella Grim -, che è stata di nuovo il luogo in cui si sono ritrovate tante persone libere, che vogliono provare a mettere a disposizione le loro competenze per il bene del nostro Paese". "Italia Viva proverà a dare risposta a quel peggior sovranismo che sta dispiegando la sua forza non solo in Italia, ma in tutto l’occidente. Questa risposta non può più trovare senso e significato utilizzando la cassetta degli attrezzi del secolo scorso, o in un mero ritorno alla statalismo", ha proseguito Antonella Grim.

"Un buon politico deve prima di tutto dare il buon esempio, essere credibile, anteporre i fatti alle parole" - ha spiegato, invece, Dejan Tic - "e per esserlo deve essere innanzitutto competente, perché la competenza in politica sembra essersi smarrita negli ultimi anni. Con Italia Viva vogliamo riportarla al centro dell’azione".

Emanuele Cristelli ha, inoltre, sottolineato la "necessità di un riformismo che si sviluppi attraverso tavoli di lavoro, con le istanze del territorio: bisogna dare voce ai cittadini sul futuro di Portovecchio e iniziare a ragionare su una politica che si occupi di Trieste come città universitaria e non come una città con l’università".

Walter Godina, infine, ha concluso l'evento affermando l'importanza "di andare ad intercettare quell’area che non va a votare da anni, che da tempo non si sente più rappresentata, anche e soprattutto perché l’epoca del partito a vocazione maggioritaria è terminata".

Presenti, come riporta Trieste Prima, rappresentanti dei sei comitati locali: "Società Aperta Trieste" guidato dalla Grim, "Sapere Trieste" con Ingrid Stratti, "Sviluppo e sicurezza" con Paolo Di Gregorio, "Europa Trieste" a guida Cristelli, "Trieste Città Viva" con Godina e "Trieste Viva Muggia" guidato da Dejan Tic.

È possibile assistere ad un piccolo video dedicato all'evento a questo link.