18/10/19
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Storie di Leopolda: verso Firenze, i vostri racconti

Abbiamo chiesto ai simpatizzanti di Italia Viva di raccontare perché hanno deciso di recarsi a Firenze, per la decima edizione della Leopolda: ecco alcune testimonianze.

C'è Carlotta che torna alla Leopolda dopo aver combattuto una lunga battaglia personale, forte di un invito speciale, ricevuto alcuni mesi fa: un video-messaggio inviatole da Matteo Renzi, che la invogliava a rimettersi e a tornare a Firenze. E così è stato: "non è la prima, ma è la Leopolda, per me, più importante", ci ha scritto oggi Carlotta.

E poi c'è Giusy, 33 anni, avvocato, in viaggio da Villa Literno verso la Leopolda 10: sarà la prima Leopolda per il figlio di Giusy, che è incinta di tre mesi, ma non ha voluto rinunciare ad esserci.



"Con il gruppo del comitato Italia Viva Villa Literno abbiamo deciso di partecipare ed essere partecipi del nostro futuro, decidendo di portare in quel di Firenze il nostro contributo. In fondo, la Leopolda 10 è un'occasione per affacciarsi ad una nuova visione della politica, ad un nuovo futuro ed all'Italia che sarà", ci scrive.


Ottava edizione per Sebastiano: "sono pronto per venire alla Leopolda 10 perché da anni vivo questa esperienza che si è rivelata e continua a rivelarsi sempre importante e significativa per me. Ho trent'anni appena compiuti e sono vicesindaco di Aiello del Sabato in provincia di Avellino. Con me ci sarà un folto gruppo di amici, compreso il sindaco di Montemarano, Beniamino Palmieri, che condividono insieme a me questo percorso e che fanno parte del Comitato Europa-Aiello del Sabato".



Patrizia sceglie di mandarci un racconto "non politico, ma di cuore". Ci scrive che seguiva la politica di riflesso all'impegno del marito, poi però "durante le vacanze del 2011 acquisto il libro di Matteo Renzi "Fuori". Lo leggo in 3 ore. Le proposte che ho letto in quel libro erano quelle che avrei proposto io e che la politica di quei giorni facevano sembrare irrealizzabili. Per la mancanza di coraggio, per l'abitudine a parlare, parlare, parlare e non fare. Dell'immobilismo non solo da parte della destra, ma anche e malauguratamente anche da parte della "mia" sinistra, quando ne aveva avuto l'occasione". E ora sarà a Firenze per la Leopolda 10: "in treno, da Torino, sulla strada per Leopolda 10, vedo davanti a me di nuovo, come nel 2011, la possibilità di fare, anche in prima persona, qualcosa per il mio paese, per i miei connazionali, per il mio territorio".

Alfredo, invece, arriva da Ercolano, con ben 15 compagni di viaggio: "ho ventisei anni e sarà la mia prima Leopolda. Ho fondato ad Ercolano un comitato civico territoriale che ascolterà i problemi e proporrà soluzioni per la nostra città. La bellezza di questa Leopolda sarà proprio nel condividere esperienze diverse tra persone provenienti da tutta Italia, forse Europa. Oltre alla condivisione politica la bellezza di questa Leopolda è nel fantastico gruppo di ragazze e ragazzi con cui condividerò questi giorni".

Antonella ed il gruppo in arrivo da Trieste, invece, scelgono di inviarci un selfie dal treno: speriamo abbiate fatto buon viaggio!

Insomma, storie di viaggi e speranze, che ci stanno arrivando da ogni dove: continuate a mandarci le vostre storie ed esperienze all'indirizzo redazione@comitatiazionecivile.i