territori Infrastrutture

Sopralluogo di Teresa Bellanova allo Scalo di Surbo-Lecce: "Il futuro è nelle mani del territorio"

La notizia sul "Nuovo Quotidiano di Puglia", 25 settembre 2021.

Salento-Europa, binario diretto. Ma occorrerà riattivare lo Scalo di Surbo per renderlo percorribile. E Ferrovie dello Stato ritiene che ciò possa avvenire entro il 2023, se quest'anno riuscirà a vendere ai privati la piattaforma logistica, in disuso da anni e da agosto oggetto di un bando da 1.6 milioni di curo. La volontà sembra esserci anche da parte delle imprese.

In 50, ieri, hanno partecipato al sopralluogo e al successivo confronto in Confindustria Lecce con la viceministra a Infrastrutture e mobilità sostenibile, Teresa Bellanova, l'assessore regionale allo Sviluppo economico, Alessandro Detti Noci, il responsabile delle relazioni Istituzionali di Fs. Giovanni Palladino, e l`'amministratore delegato di Fs Sistemi Urbani, Umberto Lebruto.

Senza riattivare lo scalo ferroviario, la Regione ha capito che non sarebbe stato possibile allargare la Zes Adriatica al Salento, ma in campo c`è anche l`interesse delle aziende ad alleggerire i costi di logistica. E pure quello del vettori logistici e delle ditte di autotrasporto ad aggiudicarsi quello che potrebbe diventare il nuovo hub di riferimento per Medio Oriente, Mediterraneo e Nord Europa.

"Questa è una sfida che s'innesta in quella da realizzare con il Pnrr. Tutto ciò che si poteva fare è stato fatto. Ora - ha affermato Bellanova - proviamo a ragionare come squadra. E non si dica che manca la materia prima, perché manifatturiero e agroalimentare, asset strategici del Salento, sono sempre più apprezzati in Europa". 

"Adesso il futuro e il rilancio dello Scalo merci di Surbo-Lecce è nelle mani del territorio. Proprio per questo mi auguro che il bando di vendita dell'opera possa spingere tutti i protagonisti dell'imprenditoria locale a fare squadra, per una gestione diretta dello Scalo che li coinvolga in prima persona. Far ripartire lo Scalo merci significa lavorare per garantire maggiore competitività alle imprese, promuovere un sistema di trasporti intermodale in grado di incidere sulla sostenibilità, a livello ambientale, sociale ed economico, e assicurare così crescita e rilancio", ha concluso Bellanova.