14/11/19
Italia Viva territori

Sicilia, presentato il gruppo consiliare regionale di Italia Viva

L'annuncio ufficiale, a Palermo, alla presenza del coordinatore nazionale, Ettore Rosato

Come riportano numerose testate locali, a partire dal dorso palermitano del quotidiano "la Repubblica", mercoledì 13 novembre, durante una apposita conferenza stampa, alla presenza del vice presidente della Camera e coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, è stata ufficializzata la costituzione del gruppo consiliare regionale di Italia Viva all'Assemblea Regionale Siciliana.

A partire dalle ore 11.00, presso la Sala Palumbo di Palazzo dei Normanni, il vice presidente della Camera e coordinatore nazionale di Italia Viva, Ettore Rosato, insieme ai parlamentari siciliani aderenti al nostro progetto politico - ovvero Nicola D'Agostino, Luca Sammartino, Edy Tamajo Giovanni Cafeo - ha incontrato i giornalisti.

“Siamo stati e saremo riformisti, aderiamo convintamente ad Italia Viva. Non è una operazione di palazzo, ma faremo politica dal basso per difendere i diritti dei cittadini. Non ci saranno lotte interne, faremo squadra per il nostro territorio”, ha spiegato Nicola D’Agostino, che avrà il ruolo di capogruppo. "Il nostro gruppo - ha aggiunto D'Agostino - è aperto ad adesioni ma a chi proviene dal centrodestra deve essere chiaro che se si iscrive a Italia Viva rinuncia al suo fare parte della maggioranza. Italia Viva, pertanto, rimane all'opposizione del governo Musumeci ma aperta al dialogo". 

“La nostra è stata una adesione ragionata, che mira al coinvolgimento di amministratori locali e società civile. Ed, in effetti, stiamo riscontrando molte adesioni - ha sottolineato Edy Tamajo - e abbiamo obiettivi chiari come quello della continuità territoriale e una politica vera per il Sud. A molte persone piace questo percorso che stiamo intraprendendo, che ha una prospettiva nazionale e non è un semplice contenitore per essere rieletti. La nostra azione politica partirà dai temi del Sud, dallo sviluppo che non deve passare dai finanziamenti a pioggia ma da iniziative politiche che abbiano prospettiva. E tutto questo non può non passare dalla continuità territoriale, rispetto alla quale bisogna intervenire subito".

Anche Luca Sammartino, come riporta LiveSicilia, ha rivendicato il fatto che la proposta della nostra formazione politica sarà alternativa al governo Musumeci. "Nelle prossime settimane presenteremo alcune proposte che riteniamo possano fornire una soluzione ai veri problemi della Sicilia e che al momento non fanno parte dell'agenda del governo. Siamo infatti, convinti, e io - ha aggiunto Sammartino - l'ho sperimentato nella commissione che guido, che questo parlamento sia capace di fare le riforme". Sammartino ha poi lanciato l'iniziativa che sabato 16 novembre vedrà il battesimo di Italia Viva in Sicilia, cui saranno presenti Matteo Renzi, Ettore Rosato e Teresa Bellanova: "in quella sede, lanceremo la struttura regionale del partito, in un percorso che vuole pensare alle soluzioni dei temi in maniera collegiale, in antitesi rispetto a una politica spesso incapace di dare risposte".


“La nostra non è una scelta di sopravvivenza, ma una sfida - ha spiegato Giovanni Cafeo - nei territori accoglieremo chi vuole lavorare per la Sicilia. Da oggi parte un lavoro duro, non abbiamo soluzioni ma la consapevolezza di fare squadra nel territorio".

“È una esperienza nuova che inizia anche in Sicilia - ha spiegato Ettore Rosato, come riporta "la Repubblica" - saremo un partito inclusivo e aperto ai tanti amministratori che ogni giorno lavorano sul territorio, perché noi siamo per la crescita dell’economia".


"Siamo innamorati di questa terra - ha proseguito Rosato, come riporta LiveSicilia - una regione che ha una straordinaria potenzialità che noi vogliamo esercitare. Qui vogliamo costruire un luogo di aggregazione politica aperto ai tanti professionisti e ai tanti giovani siciliani, occupando uno spazio politico che oggi nella scheda non c'è. Noi siamo disorganizzati volutamente, per dimostrare che siamo un cantiere in costruzione. La nostra non è una porta aperta ai sovranisti, stiamo costruendo una casa ma non è una casa per tutti, non tiriamo per la giacchetta nessuno".

Mentre in queste ore, come hanno spiegato i componenti del nostro gruppo consiliare, le adesioni che si stanno raccogliendo sono numerose, tanti erano anche i volti noti al panorama politico regionale e non solo presenti all'incontro: la senatrice Valeria Sudano, l’ex deputato Beppe Picciolo e l’assessore comunale a Palermo Leopoldo Piampiano.