06/11/19
Italia Viva territori

Sestri, nasce "Tigullio 2029"

Una "Leopolda" permanente, in chiave locale, per i comitati del Tigullio

Si chiama “Tigullio 2029” il progetto lanciato alcuni giorni da, durante la prima assemblea dei comitati di Italia Viva, così come riporta il quotidiano "il Secolo XIX".

Come riporta la cronaca locale, circa una cinquantina di persone – provenienti dai comitati di Sestri, Chiavari, Rapallo, Camogli - hanno partecipato all’incontro svolto alla biblioteca del Mare di Riva Trigoso, a Sestri Levante; fra di loro, i primissimi aderenti e chi è in procinto di iscriversi.

La riunione è servita per stabilire sia l'articolazione di Italia Viva in zona, sia le future iniziative. La prima sarà l’avvio di una “Leopolda permanente”, ovvero un confronto costante prima riservato agli iscritti e poi condiviso con i cittadini su argomenti di attualità.

"All’interno del gruppo abbiamo a disposizione professionisti diversi con varie competenze, perciò abbiamo deciso di dedicare i primi tavoli di lavoro ai temi dell’economia, del lavoro, della sanità e del sociale. L’intento è ragionare, ad esempio, sui riflessi che la manovra economica avrà sul Tigullio. Vogliamo partire da argomenti generali per approfondire le conseguenze concrete. I tavoli coinvolgeranno prima i comitati e poi, una volta elaborato un documento, saranno seguiti da eventi aperti alla cittadinanza, a cui invitare anche personalità di spicco nazionale", ha spiegato al quotidiano Luca Fava, fondatore di uno dei tre comitati locali, gli altri due dei quali sono coordinati da Mattia Villani e Lorenza Traverso, tutti ex iscritti al Partito Democratico.

"Alla nostra assemblea hanno partecipato diversi giovani, di 24/25 anni, tanti trentenni e quarantenni e persone meno giovani animate da una grande passione politica. Ci riuniremo a cadenze periodiche per lavorare sulle proposte e porre le basi per un progetto a lungo termine, ha concluso Fava, annunciando, appunto, l'avvio di Tigullio 2029.