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Scuola, Toccafondi: "Non sprecare l'occasione sulla dispersione scolastica"

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L'intervento pubblicato da "Avvenire", 2 luglio 2022.

"Si può essere perplessi di un decreto del ministero dell'istruzione che destina 500 milioni di euro per contrastare la dispersione scolastica? Io si, sono perplesso". Lo scrive su Facebook Gabriele Toccafondi, capogruppo di Italia Viva in Commissione Cultura alla Camera.

"Nel testo - continua - ci sono troppe lacune. Intendiamoci, il problema della dispersione e della povertà educativa esiste e che si faccia il più grande investimento mai fatto per contrastare questo fenomeno è da apprezzare. Proprio per questo però è fondamentale non sprecare neanche un euro di queste risorse che vanno spese presto per rispettare le scadenze del Pnrr, ma così si rischia di non essere efficaci e di non aiutare i ragazzi. Si poteva e si dovevano seguire le indicazioni del Gruppo di Lavoro creato dal Ministro Bianchi: le risorse dovevano andare 'non a pioggia', gli indicatori dovevano essere precisi e le indicazioni sull'uso delle risorse vincolanti. Le indicazioni inserite nel decreto sono invece generiche, poco vincolanti, se non per il rispetto delle tempistiche, e lasciano troppo spazio al 'buon cuore' delle scuole. Se fino a ora molte di queste non hanno raggiunto i risultati sperati e' stato solo per mancanza di risorse? Non credo proprio, per questo oltre le risorse si dovevano affiancare alle risorse misure di accompagnamento per le scuole più in difficoltà e meno abituate a gestire finanziamenti così ingenti".

"Sia i criteri, anche innovativi, individuati, sia la scelta di puntare sulle scuole autonome e quindi su docenti e dirigenti che conoscono i reali bisogni dei ragazzi, sono - aggiunge Toccafondi - scelte condivisibili. Ma senza una costruzione per tempo e nel tempo di una relazione tra amministrazione centrale e territori, senza un supporto per co-progettare i percorsi territoriali con le associazioni e gli enti locali, non limitandosi ai tradizionali corsi di recupero, che spesso si sono gia' dimostrati inefficaci, senza un ministero capace di mettersi al servizio delle scuole autonome, i dubbi che possa rivelarsi l'ennesima occasione sprecata aumentano".

"Il più grande investimento destinato a un tema così importante come quello della riduzione dei divari territoriali, rischia di non essere efficace come dovrebbe essere. E questo sarebbe non solo paradossale, ma anche sciagurato", conclude Toccafondi.