21/10/20
paese

Scaramelli: "Siena mai così importante in Toscana"

Intervista di Alessandro Lorenzini, "Corriere di Siena", 21 ottobre 2020.

Da presidente della commissione sanità a vicepresidente del consiglio regionale: è una crescita istituzionale per Stefano Scaramelli, esponente di Italia Viva, eletto nella prima seduta del consiglio regionale nell'ufficio di presidenza. "È una grande soddisfazione - esulta Scaramelli - si tratta di una carica importante e di prestigio istituzionale, devo ringraziare tutti i colleghi che mi hanno votato. È un momento di crescita personale e per il territorio. L'ufficio di presidenza è l'organismo istituzionale più importante della Toscana, soprattutto in un momento delicato per la pandemia e una crisi economica impellente. Il voto di tutta la maggioranza compatta, 24 voti su 24, è un dato importante: sancisce un patto di reciproca fiducia fra Pd e Italia Viva, che ha sbloccato di fatto le relazioni fra le due forze di maggioranza. Un passaggio non scontato e itportante, una crescita personale che consolida un'alleanza strategica".

Eppure l'impressione è che non sia stata trovata ancora la quadratura del cerchio con la giunta: mancano un ottavo assessore proprio di Italia Viva e l'assegnazione delle deleghe da parte di Giani. Si riparte dalla votazione che ha portato al suo incarico?
"È una situazione naturale, visto il mandato complesso e importante che ci attende. Sono sicuro che il ruolo di Giani sarà determinante, sistemerà tutte le questioni. Era importante la votazione per costituire l'ufficio di presidenza, arrivarci con una maggioranza compatta, per sancire un quadro politico saldo e unitario. Ripeto: di fronte abbiamo una pandemia e una crisi economica complesse da affrontare. Servono responsabilità istituzionali e una larga maggioranza che unisca e non divida. Sono state messe le basi per lavorare bene e dare ulteriore fiducia a Gianni. Noi lo abbiamo sostenuto fortemente in campagna elettorale, adesso siamo una parte importante dell'azione di governo. È un'alleanza politica fondamentale, nessuno dei due poteva vincere da solo e adesso nessuno dei due può governare da solo. In questa fase è importante l'unione delle forze politiche del centrosinistra, ma anche collaborazione con il centrodestra".

Il territorio di Siena esce rafforzato?
"Sì, ognuno per le proprie prerogative. La mia carica è a carattere istituzionale, le deleghe che avrà Simone (Bezzini come assessore, ndr) e le due colleghe consigliere (Paris e Rosignoli, che entrerà al posto di Bezzini, ndr): Siena è protagonista nell'undicesima legislatura. Siamo la dimensione provinciale maggiormente rappresentata. E Siena per la prima volta nella storia ha quattro rappresentanti, gioca un ruolo da protagonista: è un evento storico per il territorio, che segnala maturità della classe dirigente politica senese. Questo è il frutto di un passaggio importante, quando cioè abbiamo cominciato a rispettarci. Ognuno di noi ha un'idea e una storia, ma rappresentiamo, nel campo largo del centrosinistra, tutte le peculiarità in maniera autorevole. Siena è tornata protagonista, non lo siamo più per questioni di caratteri finanziario, ma questioni scientifico e sanitario, basta pensare al lavoro che sta facendo Tls contro il Covid: le cariche politiche e istituzionali affiancano questo che è un rinascimento senese che può far bene a tutta la Toscana".

È una crescita anche per Italia Viva?
"Il gruppo cresce, ognuno con le proprie responsabilità. Siamo al lavoro, abbiamo voglia di assumerci responsabilità, lo siamo a livello regionale assieme a Stefania Saccardi e anche a livello nazionale. Entriamo nel merito delle questioni e dei problemi, senza polemiche politiche inutili. A Giani abbiamo dato una mano in campagna elettorale con 80mila voti e ora con i vari rappresentanti possiamo dare una mano alla Toscana in questi cinque anni di mandato. C'è un clima di rispetto reciproco e in questo senso leggo il voto unanime sulla mia persona: un passaggio importante e non scontato. Questa base in Toscana può aiutare anche il governo nazionale".