09/07/20
parlamento sport

Sbrollini: "Un disegno di legge, per modificare la legge Melandri"

La notizia su "MF" del 9 luglio 2020.

Nella patita dei diritti televisivi entra anche la politica. La senatrice di Italia Viva, Daniela Sbrollini, ha presentino un disegno di legge per modificare in più punti la Legge Melandri che regola la commercializzazione dei diritti tv.

La modifica più rilevante riguarda il potere accordato all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. (Agcom) di derogare, su richiesta della Lega Serie A, al divieto di «assegnare tutti i pacchetti di diritti offerti in esclusiva al mercato a un solo operatore. della comunicazione o a un solo intermediario indipendente» e di estendere la durata dei con tratti di licenza da tre a sei anni.

Così, tutte le partite potrebbero essere assegnate per sei anni a un'unica società che, in base alla proposta, avrebbe poi anche facoltà di rivenderli ad altri operatori (sublicenza), previa autorizzazione della Lega. La riforma della Legge Melandri potrebbe agevolare un'offerta per il prossimo triennio di Sky, definita nella relazione illustrativa «l'unico vero interlocutore» rimasto per la vendita dei diritti tv e contro cui di recente il Consiglio di Stato ha ristabilito il divieto di esclusiva web fino al 2022.

Tuttavia, a meno di venir recepita in un decreto-legge, la proposta di ltalia Viva dovrà affrontare un lungo e complesso iter legislativo. L'eventuale deroga alla no single buyer rule, inoltre, potrebbe violare la norma europea che stabilisce tale divieto di esclusiva. Senza contare che i rapporti fra calcio italiano e Sky sembrano ai minimi termini. Nell'assemblea del 13 luglio, se la pay tv non avrà ancora pagato la rata da 131 milioni relativa all'ultimo bimestre della stagione in corso, la Lega Serie A valuterà se staccarle il segnale.