29/07/20
parlamento sanità

Sanità, interrogazione di De Filippo, Noja, Rostan per un maggiore coinvolgimento dei medici di base nella prescrizione dei farmaci per diabete e respiratori

L'iniziativa dei parlamentari di Italia Viva.

Facendo seguito all'appello rivolto all'Aifa da parte di Senior Italia FederAnziani, Fimmg e Sumai, affinché vengano messi in grado i medici di famiglia e gli specialisti del territorio di prescrivere farmaci per il diabete e patologie respiratorie, i parlamentari di Italia Viva Vito De Filippo, Michela Rostan e Lisa Noja hanno presentato un'interrogazione.

"In vista dell'autunno potrebbe rivelarsi il tassello di una strategia decisiva per evitare le criticità sofferte questa primavera dal sistema sanitario", ha spiegato Vito De Filippo, capogruppo di Italia Viva in Commissione Affari sociali alla Camera.

"Dinanzi al rischio di dover affrontare un ritorno dell'epidemia, è fondamentale muoversi sul piano della prevenzione, forti della lezione appresa nella fase più drammatica della pandemia. L'allargamento della possibilità di prescrizione di farmaci contro il diabete e le malattia respiratorie possono non solo curare persone che per timore preferiscono star lontane dai luoghi di cura ma anche contribuire a prevenire un sovraccarico delle strutture ospedaliere, ovvero una situazione che complicherebbe di nuovo la gestione di una seconda ondata, nel caso in questa si verificasse", ha sottolineato De Filippo.

"Ci uniamo per questo all'appello dei medici di famiglia e degli specialisti del territorio perché raccolgano il prezioso suggerimento di FederAnziani, Fimmg e Sumai", ha concluso De Filippo.



Interrogazione a risposta immediata in commissione 5-04464

presentato da DE FILIPPO Vito

Martedì 28 luglio 2020, seduta n. 381

DE FILIPPO, NOJA e ROSTAN. — Al Ministro della salute. — Per sapere – premesso che:

diverse categorie dei medici e pazienti tra le quali Senior Italia, FedeAnziani, Fimmg, Sumai e Assoprof chiedono all'Aifa che i medici di famiglia e gli specialisti sul territorio possano prescrivere farmaci per il diabete e le patologie respiratorie al fine di facilitare l'accesso alle cure alle categorie più deboli e velocizzare i tempi le difficoltà che le regioni stanno incontrando nel riaprire gli ambulatori medici specialisti che si trovano a smaltire il pensante arretrato di visite e screening accumulato in questi mesi di blocco delle attività ordinarie;

 

nonostante la proroga della validità dei piani terapeutici al 31 agosto 2020, le difficoltà per le fasce deboli rischiano di moltiplicarsi sia dal punto di vista dei disagi che dei pericoli all'esposizione in luoghi per lo più affollati;

 

in vista dell'autunno, inoltre, e del rischio di dover affrontare un ritorno dell'epidemia, è fondamentale muoversi sul piano della prevenzione, forti della lezione appresa nella fase più drammatica della pandemia;

 

in alcune regioni, inoltre, tali farmaci sono disponibili esclusivamente nelle farmacie ospedaliere e non in quelle aperte al pubblico, cosa che costringe i pazienti a ulteriori complicazioni e perdita di tempo;

 

l'allargamento della possibilità di prescrizione di farmaci contro il diabete e le malattie respiratorie può non solo facilitare pazienti che per timore preferiscono stare lontani dai luoghi di cura ma anche contribuire a prevenire un sovraccarico delle strutture ospedaliere, ovvero una situazione che complicherebbe di nuovo la gestione di una seconda ondata, nel caso in questa si verificasse –:

 

se non ritenga di dover tempestivamente predisporre le necessarie iniziative di competenza affinché i medici di famiglia possano prescrivere direttamente i farmaci per il diabete e le patologie respiratorie per i pazienti ad essi assegnati.

 

RISPOSTA dell'On. Vito De Filippo ed altri

Rassicuro gli Onorevoli interroganti che vi è consapevolezza dell’importanza che vi sia un maggiore coinvolgimento dei medici di Medicina Generale (MMG) nella prescrizione dei farmaci antidiabetici e dei farmaci respiratori indicati nel trattamento della broncopneumopatia cronico-ostruttiva (BPCO). Per tale ragione, l’AIFA riferisce che già negli scorsi mesi è stato avviato un percorso di definizione di Note prescrittive, relative alle due categorie di farmaci citati, con l’intento di giungere ad un graduale superamento degli attuali piani terapeutici specialistici. Nello stesso tempo, sono stati avviati incontri anche con Aziende produttrici dei farmaci antidiabetici e respiratori al fine di illustrare il percorso regolatorio che verrà seguito dall’Agenzia e di acquisire proposte da parte delle Aziende stesse.

Si può prevedere che la Commissione Tecnico Scientifica (CTS) dell’AIFA completi la definizione delle suddette Note entro l’autunno. Parallelamente, nei prossimi mesi, sarà avviata la rinegoziazione dei prezzi da parte del Comitato Prezzi e Rimborsi (CPR) dell’Agenzia, anche in considerazione del prevedibile incremento della spesa per il SSN a seguito dello spostamento della prescrizione in ambito di Medicina Generale.

La strategia sopra citata è stata presentata in incontri avvenuti con i rappresentanti dei medici di medicina generale ed è stata illustrata al Consiglio di Amministrazione dell’AIFA.