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Russiagate, le dichiarazioni degli esponenti Iv: "Conte e Vecchione vengano auditi dal Copasir"

Le dichiarazioni su numerosi giornali e agenzie di stampa, 20 aprile 2022.

I rapporti della Russia con l'Italia durante i due governi Conte tornano alla ribalta e riaccendono lo scontro politico. Al centro della discussione, le nuove ricostruzioni uscite sui quotidiani "la Repubblica" e "il Corriere della Sera", che ripercorrono, da un lato, la missione russa nella Penisola durante i primi mesi dell'emergenza pandemica, e dall'altro lo scandalo del Russiagate, con una "cena segreta" che si sarebbe tenuta a Roma nel 2019 tra l'allora capo dei servizi italiani Gennaro Vecchione e il segretario americano alla Giustizia di Donald Trump, Bill Barr.

Quest'ultima vicenda dà il via all'affondo di Italia Viva, che chiede l'audizione presso il Copasir di Giuseppe Conte e Gennaro Vecchione.

"Obama ed io che organizziamo una truffa elettorale ai danni di Trump? Follia pura. Che nel 2019 qualcuno a Roma possa aver dato credito a tale idea mi sembra gravissimo", sottolinea subito Renzi, che chiede all'intelligence di "chiarire" e, in serata, pubblica un video in cui invita anche Conte a fornire chiarimenti. Temi ripresi poi nell'intervista rilasciata a "la Stampa".

Il presidente di Iv, Ettore Rosato, imputa a Conte un "uso dei servizi segreti per fini personali e politici" e la "subalternità imbarazzante alla Russia di Putin". Su quanto scritto ieri da 'la Repubblica' sul Russiagate, Rosato aggiunge che definirlo 'presunto' è una cortesia. "Ho letto e penso che spieghi perché noi chiedevamo perché il premier, a suo tempo, desse una delega sui servizi segreti e non li usasse come suo strumento personale. Non lo hanno mai fatto i presidenti del consiglio, lo voleva fare Giuseppe Conte e i risultati li vediamo", dice Rosato a Rai Radio1, ospite di "Un Giorno da Pecora".

La presidente Iv, Teresa Bellanova, ricorda che "Poco dopo essere stata nominata ministra dell'Agricoltura posi il tema a Conte della delega ai servizi. Che ci fossero elementi di opacità a noi era già chiaro". "Da capo delegazione avanzai richieste di chiarimenti, ma Conte sfruttò il tema pandemia per non chiarire mai", sottolinea Bellanova.

Ivan Scalfarotto, così come Maria Maria Elena Boschi e Davide Faraone rilanciano le parole di Matteo Renzi, auspicando che venga fatta chiarezza nelle sedi opportune.

Per il segretario del Copasir, Ernesto Magorno, serve una nuova audizione di Conte e Vecchione. "I nuovi elementi emersi sulla vicenda 'Russiagate' scattano una fotografia inquietante. È assolutamente necessario un chiarimento, per questo chiederò Giuseppe Conte e Gennaro Vecchione siano nuovamente auditi dal Copasir", scrive Magorno.

"Conte chi vuole prendere in giro? Una versione davvero poco credibile, a maggior ragione dopo l'aver nascosto la cena tra Barr e Vecchione a Casa Coppelle rivelata da Repubblica", scrive Michele Anzaldi.

"la Repubblica scrive che Conte, 'ossessionato dal suo destino', avrebbe usato per suoi interessi personali i servizi segreti, fra l'altro anche per screditare Renzi e farsi amico Trump. È uno scandalo. Nessuno ha da dire qualcosa sul 'punto di riferimento dei progressisti'?", chiede Marco Di Maio.

"Se le notizie di stampa venissero confermate lo scenario sarebbe inquietante e svelerebbe un uso spregiudicato dei servizi segreti da parte dell'ex premier Giuseppe Conte per fini esclusivamente personali ai danni di Matteo Renzi e di Italia Viva", dichiara Silvia Fregolent.

"Quanto emerge dalle pagine di Repubblica in relazione alla vicenda 'Russiagate' è inquietante. I viaggi a Roma di Barr, gli incontri con i nostri servizi, i silenzi di Conte su questa vicenda. Si tratta di una situazione gravissima perché, tra l'altro, Giuseppe Conte era già stato audito dal Copasir nell'ottobre del 2019: la domanda più inquietante che facciamo all’ex premier e che è legittimo farsi dopo aver letto l’articolo di Carlo Bonini è se abbia detto tutta la verità al Copasir, che dovrà tornare ad ascoltarlo dopo le rivelazioni di oggi", nota Laura Garavini.

Conte, scrive Luciano Nobili, potrebbe aver "usato i servizi segreti a scopi personali e politici: mantenere a ogni costo la poltrona. Avrebbe barattato il sostegno di Trump al suo governo con la rivelazione di segreti dalla nostra intelligence. E come se non bastasse messo i nostri servizi, strutture istituzionali delicatissime, a disposizione di un altro Paese per attività ostili nei riguardi di Matteo Renzi". Nobili chiede, infine, se Pd e M5S abbiano qualcosa da dire sul tema.