18/12/19
Italia Viva parlamento

Rosato: "Il dialogo con Salvini? Interesse nazionale"

Intervista di Monica Guerzoni, Corriere della Sera, 18 dicembre 2019

Ettore Rosato, presidente di Italia Viva. Perché al vertice di Palazzo Chigi avete bloccato l'Autonomia differenziata?
«Nessun blocco. Si vada avanti con la coesione necessaria in maggioranza. Dobbiamo tenere unito il Paese, valorizzando le autonomie regionali e la forza di uno Stato centrale che deve saper far sintesi tra i diversi bisogni».

Chi ha stoppato la verifica di governo?
«II presidente Conte ci ha proposto una verifica sull'agenda. Mi sembra utile farla, per garantire stabilità e concretezza all'esecutivo».

Fate ballare Conte perché Italia Viva non decolla?
«II nostro interesse coincide con quello degli italiani, oggi c'è bisogno di un governo che faccia le cose e non litighi. Poi, non abbiamo paura di suonare I'allarme se vediamo un pericolo. Lo abbiamo fatto con l'Iva e le microtasse e avevamo ragione, nell'interesse del governo».

Lo avete voluto per fermare Salvini e ora Renzi apre a un «governissimo»?
«Fantasie. Salvini lo abbiamo mandato a casa mentre ballava al Papeete».

Allora perché volete sedervi al tavolo con lui?
«Perché c'è un interesse nazionale e sui temi istituzionali è bene che tutti i partiti trovino il modo di dialogare».

Non volete andare al voto anticipato col Rosatellum?
«Lavoriamo per governare, non per andare al voto. Quando eravamo in maggioranza approvammo la legge elettorale anche con le opposizioni, Lega compresa. E se si va verso un proporzionale, la soglia del 5% non ci spaventa».

Non puntate a defenestrare il premier Conte?
«Puntiamo a far funzionare il governo, dare risposte agli italiani e garantire stabilità, non al risiko della politica».

Come fate a stare al governo con il M5S, dopo gli attacchi su Banca Etruria?
«Resta l'ipocrisia di chi oggi mette un miliardo sulla Popolare di Bari per fare quello che noi facemmo su altre banche, senza denaro pubblico».

Lei teme la campagna acquisti della Lega nel M5S?
«Di Maio ha una bella fatica da affrontare. Riaccendere la polemica con Renzi è un'arma di distrazione, rispetto alle sue fibrillazioni interne».

Anche Italia Viva ha i suoi problemi. Quanti sono gli scissionisti pentiti?
«Italia Viva è compatta e cresce, iI resto è gossip da osteria».

La manovra è quel miracolo che dice Gualtieri?
«Un buon lavoro di squadra. Resta l'ombra di qualche errore che si poteva evitare».

Seminate mine, o siete gli artificieri?
«Se la manovra avesse aumentato le tasse, più che una mina sarebbe stata una bomba per l'autodistruzione».