21/12/19
Italia Viva territori

Roma, il Segretario del Pd Centro storico aderisce a Italia Viva

L'annuncio di Fabrizio Barbone - finora segretario del circolo del I Municipio di Roma, la cui storica sede, prima del trasloco in via dei Cappellari, si trovava nei locali, ex P.C.I., in via dei Giubbonari - arriva con una lettera pubblicata su Facebook, che riportiamo integralmente qui di seguito.

Cari iscritti, compagni, simpatizzanti ed amici, è con grande sofferenza che vi comunico, dopo molte riflessioni, sopratutto con moltissimi di voi, e dopo tantissimi anni di militanza, di partecipazione, di passione vera con tutti voi e per tutti voi, che lascio il Partito Democratico e che rassegno le mie dimissioni da segretario della sede Pd Centro Storico di Roma, dall'Assemblea Regionale e dall'Assemblea romana e da Responsabile Mobilitazioni e Campagne del I° municipio, nonché dal Direttivo municipale e dalla Segreteria municipale, per aderire ad Italia Viva.

Abbiamo combattuto e vinto battaglie importanti su moltissimi fronti, elezione dopo elezione, con la soddisfazione di aver dato gioie, emozioni forti e grandi risultati. Grazie a chi lascio, a tutti, dal Segretario Zingaretti, al tesoriere Zanda, al Presidente Gentiloni, al segretario regionale Astorre, ai consiglieri comunali e al Presidente municipale Alfonsi e a tutti gli Assessori municipali, ad Andrea Casu il nostro segretario romano, al tesoriere romano Claudio Mancini e a tutti e a tutte le cariche del Pd romano comunale e municipale, con cui ho collaborato assiduamente, uno su tutti, Stefano Marin, grazie. La casa vissuta, l'ho abitata, con amore e dedizione, senza risparmiarmi mai, con responsabilità ed altruismo e per il bene di tutta la comunità del I Municipio, ed anche ove necessitasse, di tutta la città, nelle strade, tra la gente, provando a risolvere e risolvendo innumerevoli problematiche cittadine, discutendo animatamente sulle questioni, litigando anche, per far valere il dovere, la presenza, la costanza, la soluzione, nel dire "io sono qui" .

L'"io sono qui oggi", sposta invece campi, dimensioni, ambienti e progetti da qui al prossimo futuro e abbraccia nuovi orizzonti e raggiunge compagni che hanno già lasciato, come gli amici di sempre, Luciano Nobili e Marco Cappa, per iniziare un' avventura che in parte continua, con lo stesso metodo di lavoro, la stessa vitalità, la stessa passione, per continuare con coerenza quel progetto che oggi ritrovo proprio in Italia Viva, e dopo l assemblea di Bologna il PD ha dimostrato di non essere più quel soggetto politico che ho contribuito a costruire. Ora, le ragioni del riformismo continueranno al fianco di Matteo Renzi in Italia Viva, per cercare di realizzarlo insieme a tutti coloro che vorranno impegnarsi insieme a noi, per il nostro paese, per i cittadini tutti e per la prima cosa che mi sta a cuore da romano, i servizi al cittadino ed il loro funzionamento di Roma e per Roma. Noi siamo chiamati ad un compito sempre più arduo alla ricerca di soluzioni quotidiane ai problemi. Veloce e costante e consapevole della realta' che siamo chiamati a trasformare, con azioni che tengano conto della nostra visione, in grado di generare un nuovo pensiero.

Rispettoso delle professioni e dei professionisti, dei giovani, competenti e preparati, futuri prossimi quadri dirigenti che sappiamo dare impulso ed indirizzo politico, dando lustro e supporto alla politica e alla sua fluidità burocratica, per noi oggi e per un futuro solido per i figli dei nostri figli, per il nostro paese, e che le ultime esperienze sia nazionali che locali, dall'Ilva di Taranto, all'Alitalia, dall'Atac di Roma, ai B&B selvaggi dei centri città che svuotano le abitazioni da famiglie e tradizioni, esempi di irrazionalismo e pericolosita' sociale, possano essere radicalmente mutate. Tenendo vive strutture industriali e tradizioni abitative, pur nella ineluttabile esigenza di trasformazioni necessarie imposte dalla contemporaneita'. E che l'azione parta sempre dal pensiero, ma senza una buona e compiuta metodologica ed organizzata azione, non c è pensiero che tenga. Ed allora sono qui a ricominciare e a rilanciare proprio da qui, per andare sempre avanti in e per un'Italia Viva, sempre più viva, più presente, più solida, più forte.

Italia Viva, avanzato punto di sintesi di una proposta politica complessiva che meglio di altri intercetta bisogni e prospettive di questo paese. Ho passato anni nel PD, e prima ancora nei I Democratici, giovane democratico, sono nato e cresciuto lì dal 1998, 21 anni esatti, nell'Ulivo poi nella segreteria dell'allora candidato Premier Francesco Rutelli insieme a Carla Bongini, era il 2000/2001, successivamente assistente parlamentare dal 2003 al 2006, poi anni in cui ho lasciato per dedicarmi solo al mio lavoro, ritornando nel 2014/2015 iscrivendomi nella sede storica di via dei Giubbonari. Da lì è ricominciato tutto. Ed ora sempre da qui, proprio qui in quella che fu, e che mi accingo a lasciare da segretario di sede, difendendo, lottando, costruendo, organizzando, percorsi e inventando progetti di rilancio per il territorio, che saluto tutti con grande sofferenza nel cuore e allo stesso tempo gioia per la nuova avventura che mi attende. Ringraziando tutti i compagni di viaggio della sede, Renato Viganotti, Vincenzo Cammilleri, Donato Santarsiero, e tutti, completamente tutti, i militanti veri, storici ed amici, come il nostro centenario partigiano Mario Fiorentini, Arianna Sellerio, grande amica e consigliera insieme a Sergio Bonetti, e ai tanti tantissimi altri, dai giornalisti storici come Giancarlo Santalmassi, Vittorio Emiliani e a tutti coloro che hanno contribuito a fare bella la nostra sede, la nostra politica cittadina e che purtroppo ci hanno lasciato: da Ugo Gregoretti, ad Ovidio Jacorossi fino a Sandra Fiorentini di qualche settimana settimana fa.

Io ce l ho messa tutta; da dove sono arrivato riparto, portando con me molti, moltissimi militanti che seguiranno la stessa strada in Italia Viva, con la consapevolezza del lavoro svolto, per tutto quello che è stato fatto, tutto quello che non si è fatto, non si è voluto o non si è potuto e/o non siamo riusciti a fare. senza dimenticare gli storici iscritti Enrico Gasbarra, Giampaolo Manzella, Giovanna Melandri, Monica Cirinnà, Esterino Montino, Marco Andrea Morielli e tantissimi altri.

Ai cittadini del I° Municipio, alle botteghe, ai negozi, ai ristoranti, ai bar, a tutti coloro che hanno contribuito a migliorare tutto ciò che ci circonda e a tutti coloro che ogni giorno lavorano nel municipio e tutti i coordinatori di sede municipale. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in me, che mi hanno aiutato, supportato, consigliato. Ringrazio tutti, ma proprio tutti gli iscritti, a cui voglio un bene dell'anima. Sono loro i protagonisti, loro, il motore che in tutti questi anni mi hanno fatto affrontare e risolvere tutti i problemi possibili ed immaginabili, dai più grandi ai più piccoli, ed è sopratutto a loro che dico grazie. Un grande abbraccio affettuoso a tutti, Ciao!