26/10/20
paese crescita

Ristorazione, Vono: "Avviare una task force permanente con le associazioni degli esercenti"

L'intervento pubblicato da "il Quotidiano del Sud", 26 ottobre 2020.

IL DPCM firmato ieri dal presidente Conte rischia di dare il "colpo di grazia" al settore della ristorazione. Difatti secondo il provvedimento varato dall'Esecutivo, bar, pasticcerie e ristoranti dovranno chiudere alle 18 ma potranno comunque rimanere aperti fino allo stesso orario anche la domenica e nei giorni festivi. Fino alle 24 saranno consentite soltanto la consegna a domicilio e la vendita per asporto. Il cibo acquistato per essere portato via non potrà essere consumato nelle vicinanze del locale. Cresce la rabbia fra i ristoratori catanzaresi che non ci stanno ad un'ulteriore chiusura forzata. Le misure vigenti, ritenute alquanto restrittive, getterebbero nel baratro l'intera categoria che difficilmente si riprenderebbe, con il rischio concreto per diverse attività di abbassare le saracinesche definitivamente.

A tal proposito ieri non si è fatta attendere la reazione dell'imprenditore catanzarese Francesco Chirillo, titolare di importanti attività commerciali nel capoluogo di regione, che ha indirizzato una lettera aperta al Premier, facendosi portavoce dei sentimenti di esasperazione e preoccupazione provati in queste ore dai gestori degli esercizi pubblici. «È quasi passato un anno dall'esplosione della pandemia - ha dichiarato Chirillo - e l'immagine che ci state offrendo da mesi è quella di un continuo procedere alla cieca, per tentativi, senza una vera logica e, soprattutto, senza le necessarie competenze per capire costa sta accadendo in questo nostro Paese. Sappia, presidente, che la morte del commercio, che state formalmente decretando in queste ore, segnerà l'inizio di una recessione inarrestabile, che nessun Mes, sussidio europeo o di Stato riuscirà a frenare. E di tutto questo, della depressione economica e del conseguente disagio sociale, dovrete assumervi, tutti voi, le responsabilità».

Un grido d'allarme accolto dalla Senatrice di Italia Viva, Silvia Vono, secondo cui è necessario non sottovalutare le gravi ripercussioni che le limitazioni andranno a determinare nei comparti economici del nostro paese, affermando altresì che tutta la maggioranza sta lavorando, in sinergia con i referenti di categoria, nel produrre un pacchetto di misure condiviso che sia applicabile senza indugi al fine di ovviare alle difficoltà riscontrate dagli esercenti.

«È importante sostenere - ha scritto Vono - e dare voce a chi, chiaramente stanco di situazioni che sembrano imposte ma che ripeto, sono frutto di confronti serrati e proprio da Catanzaro, raccogliendo l'appello accorato di Chirillo e tenuto conto della situazione con cui purtroppo dovremo convivere, propongo di avviare sin da oggi una task-force permanente con le associazioni di categoria per studiare in modo condiviso delle soluzioni su misura da proporre di volta in volta direttamente al Governo».