02/10/19
Matteo Renzi Ambiente territorio ponte morandi genova

Ponte Morandi, un’occasione di riscatto per la città

Ma il Ponte è anche un modello di “pax burocratica” da valorizzare ovunque: le proposte di Matteo Renzi e le riflessioni di Renzo Piano

Ogni giorno, a Genova, si compiono passi in avanti nella costruzione del bellissimo ponte di Renzo Piano. "La rapidità con cui si sta lavorando è giustamente considerata come un’occasione di riscatto per la città. Ma è anche un modello di “pax burocratica” da valorizzare ovunque", ha sottolineato Matteo Renzi ieri, in un post Facebook. 

È il momento di avanzare proposte: "ciò che sta accadendo a Genova, dove il bellissimo ponte di Renzo Piano prende forma in tempi da record, rappresenta non soltanto il riscatto di una città, ma anche un modello per le opere pubbliche almeno quanto Expo ha segnato la ripartenza di Milano nel 2015", ha sottolineato alcuni giorni fa Renzi in un'intervento pubblicato dal Sole 24 Ore. "Se applicassimo il modello Genova ai 36 miliardi di euro di opere pubbliche bloccate o rallentate avremmo una crescita del Pil di almeno il 2% per i prossimi cinque anni. Il recente “Progetto Italia” al quale ha lavorato bene la Cdp può consentire in prospettiva di consolidare il settore e recuperare migliaia di posti di lavori persi durante la crisi", ha proseguito Renzi.

Sarà anche su questi temi che verrà fatto il punto, insieme, dal prossimo 18 ottobre, durante la decima edizione della Leopolda: "presenteremo un Piano di investimenti sostenibili più ambizioso di quello lanciato da Angela Merkel per il governo tedesco", ha annunciato Renzi, nello stesso intervento.

Se l'obiettivo, come riporta il Corriere della Sera, è concludere i lavori in aprile, tocca a Renzo Piano - architetto e Senatore a vita - portare l'attenzione sulle energie positive che il cantiere trasmette alla città, dalle pagine de il Secolo XIX: "Fa davvero un certo effetto. Questo è un luogo di grande energia dove tutte le cose vanno magicamente a posto. È trascorso poco più di un anno dalla tragedia del Ponte Morandi: tra i due pilastri principali sta per essere calato il primo elemento orizzontale: ancora una volta, l'orizzonte della città cambierà.

"L`eccellenza e la competenza sono fondamentali per poter realizzare in un anno un ponte che richiederebbe di norma molto più tempo. Fin dal primo momento il progetto si è indirizzato proprio sulla necessità di ricostruire il ponte rapidamente, ma non frettolosamente. Ma la competenza non basta, serve l`entusiasmo", spiega Renzo Piano.

E non manca di certo: "Qui ho trovato competenza e orgoglio - prosegue Renzo Piano - l`orgoglio nasce quando hai la consapevolezza di fare una cosa importante per la comunità. Non è un sentimento egoistico, anzi forse è il più nobile in assoluto perché sei parte di una squadra. Si può tradurre con altre parole, solidarietà, intento comune, ma il significato è quello: è quando miracolosamente le diversità e le differenze spariscono, e con quelle anche la paura di non farcela. Un cantiere è un lavoro collettivo, solidarietà è fare qualcosa insieme, e costruire rappresenta un gesto di speranza, di fiducia, direi anche di pace".

Parole di grande ispirazione, che rassicurano sul futuro della città e che inducono a riflettere sul valore aggiunto del lavoro di squadra.