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Renzi: "Non si rifà l’Ulivo con i 5 Stelle, la partita è al centro"

Estratto dell'intervista di Federico Monga, "Il Mattino", 9 ottobre 2021.  

Senatore Matteo Renzi dopo il successo del centrosinistra al primo turno delle elezioni Comunali, si parla tanto di un nuovo Ulivo. C'è il terreno per piantarlo?
«L'Ulivo è una pianta bellissima, il richiamo a quella stagione, invece, mi pare trasudi più nostalgia che futuro. Venticinque anni fa c'era un mondo diverso, un'Italia diversa, una legge elettorale diversa».

Non è interessato?
«A me interessa che in Italia costruiamo nei prossimi venticinque anni anziché rimpiangere una stagione che non c'è più. E che comunque è fallita per le divisioni interne: non esattamente un modello, diciamo. Come dice chi quell'alleanza l'ha costruita davvero, Arturo Parisi, non è una pochette».

L'Ulivo del '93 univa riformismo di sinistra e cattolicesimo democratico. Ora il centro dove sta?
«Dipenderà molto dalla legge elettorale. Ma la verità è che chi occupa politicamente il centro vince. L'Ulivo ha vinto nel '96, come Berlusconi ha vinto nel '94, 2001, 2008 come noi abbiamo vinto nel 2014 col famoso 40% perché abbiamo convinto un'area centrale che è allo stesso tempo moderata e riformista e che non sopporta i cori degli opposti populismi. Questa area c'è e vale tanto nel Paese. Chi saprà rappresentarla meglio avrà la leadership tra il 2023 e il 2028. Oggi questo spazio politico è coperto dalla straordinaria leadership di Mario Draghi. Domani vedremo che accadrà».


Chi lo desidera può leggere l'intervista completa a questo indirizzo.