22/09/20
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Renzi: "In Toscana erano pronti a gettare la croce sul candidato renziano, invece la musata l'ha presa Salvini"

Intervista di Marco Conti, "il Messaggero", "il Mattino" e "il Gazzettino", 22 settembre 2020. 

Grazie a Eugenio Giani, candidato gentiluomo, « per la bellissima e meritata vittoria. La Toscana oggi sorride». Matteo Renzi si affida ai social per tirare un sospiro di sollievo. Pericolo scampato anche per l'ex presidente del Consiglio che in Toscana ha costruito le sue fortune politiche. I complimenti sono però non solo per Giani, neo presidente della regione Toscana, ma anche per Vincenzo De Luca. E se la candidatura di Giani Renzi l'ha imposta un anno fa poco prima di lasciare il Pd, con De Luca l'intesa è datata. «Complimenti e buon lavoro a Vincenzo De Luca - scrive Renzi sui social - Abbiamo collaborato a livello istituzionale, lo abbiamo sostenuto a livello politico. Anche per lui una grande vittoria, bravo».

Sprizza gioia da tutti i pori l'ex presidente del Consiglio e leader di Italia Viva che non poteva uscire dalla competizione elettorale con una sconfitta che sarebbe pesata non poco viste le voci iniziate a circolare nei giorni scorsi nel Pd toscano.

Senatore Renzi, soddisfatto del risultato del voto?
«Assolutamente sì. Sono molto felice perché ho fatto tutti i comuni. Uno per uno, anche i più piccoli, e ho fatto la campagna elettorale non per Italia Viva, ma per Giani».

Che ha faticato
«Eugenio è una bravissima persona e la vittoria se l'è meritata. Ha scoperto alcuni social un po' tardi, ma va bene così anche perché c'era già chi stava mettendo le mani avanti».

Cioè?
«Erano pronti a gettare la croce sul renziano candidato».

Ed invece è andata bene e tutti sono contenti.
«La Toscana salva il governo. Con la vittoria in Toscana si salva Nicola Zingaretti e si salva Giuseppe Conte».

Il resto non conta?
«Il fatto che in Puglia abbia vinto Emiliano e non Fitto è importante per la Puglia non per il governo».

E Salvini?
«Prende un'altra musata. Diciamo che san Matteo (si festeggiava ieri ndr) ha molto lavorato bene. Solo tre o quattro giorni fa la mia regione sembrava persa. Salvini cercava la rivincita del Papeete, ma gli è andata male anche stavolta. La seconda in poco più di un anno».

Quando c'è stata la svolta?
«C'è stata una scossa finale negli ultimi giorni e Italia Viva è stata determinante. Sono soddisfatto perché alla prima elezione siamo decisivi e per la seconda volta in due anni salviamo Conte».

Che cosa è accaduto negli ultimi giorni?
«C'è stata una mobilitazione. La Toscana ha fatto come l'Emilia Romagna e non come l'Umbria o le Marche. Inoltre noi di Italia Viva, nel mezzo del campo, abbiamo dato il nostro contributo spostando un po' di gente. Però ammetto che negli ultimi giorni ho avuto un po' di timore anche se dalla Leopolda in poi siamo partiti a tappeto con la campagna elettorale. Ho girato una trentina di comuni negli ultimi giorni».

I Cinque stelle ancora una volta non sono stati in partita sia nelle regioni che nei comuni. Perché?
«Ma loro hanno il referendum...».

E il rimpasto di governo ci sarà?
«Noi non lo chiediamo».

Invece chiedete?
«Sono molto felice, me lo faccia dire. Sono andato ovunque, lo ripeto, sono pieno di gioia perché il rischio di perdere la Toscana mi stava terrorizzando».

E ora?
«Adesso si apre lo spazio perché il Recovery fund sia gestito bene e si vada avanti anche con il Mes».