21/08/20
Italia Viva

Renzi: "Ho stoppato Salvini ma no alle nozze PD-M5S"

Estratto dell'intervista di Alessandro Pirina, "la Nuova Sardegna", 21 agosto 2020.

Renzi, il suo sì all`accordo coni 5 stelle spianò la strada al Conte bis: rifarebbe tutto quello che ha fatto?
«Allora c`era il rischio di un governo, ribattezzato "dei pieni poteri", totalmente sovranista e antieuropeo. Un governo Salvini-Meloni, insomma. Avere evitato i pieni poteri credo sia un fatto positivo. Ma c`è dell`altro: Salvini avrebbe gestito l`emergenza sanitaria alla Bolsonaro e quella istituzionale alla Orban. Questo mi porta a dire che con tutti i limiti e le difficoltà ho fatto bene a bloccare Salvini. Se avesse governato lui non avremmo avuto 200 miliardi dall`Ue, ora tocca a Conte spenderli bene».

Nel Pd, il suo ex partito, sembra essere iniziato un dibattito precongressuale. Che ne pensa del manifesto di Guerini che ha già trovato il sostegno di due ex renziani come Gori e Nardella?
«Facevo fatica a seguire le dinamiche del Pd quando ero segretario, figuriamoci adesso. Al di là delle battute, ho grande rispetto per i dibattiti interni ai partiti, ma credo che già alle prossime elezioni molti riformisti voteranno Italia viva anziché un Pd che ha scelto l`abbraccio strutturale con il M5s. Una cosa sono i governi di emergenza, un` altra i matrimoni».

"La mossa del cavallo" è considerato il suo manifesto politico per l`Italia post Covid. Quali sono le priorità per il Paese?
«Lavoro e scuola. C`è un`emergenza occupazionale molto seria che, quando saranno sbloccati i licenziamenti, si farà sentire in tutta la sua gravità. E poi c`è la questione istruzione: i ragazzi devono ritornare a scuola. Ha ragione Draghi quando pone la questione educativa come la questione centrale. Io la settimana prossima porto 250 giovani a Castrocaro per una scuola di formazione. Ai ragazzi bisogna dire: studiate, studiate, studiate».

Chi lo desidera, può leggere l'intervista completa a questo indirizzo.