09/10/19
Italia Viva

Renzi: "Io prepotente? Al premier do solo dei consigli"

Renzi: "Io prepotente? Al premier do solo dei consigli"
sintesi articolo di M. Meli, Corriere della Sera, 9 ottobre 2019

Il Corsera, stamani,dedica un articolo a firma di Maria Teresa Meli al lungo post Facebook condiviso ieri da Matteo Renzi. Un post che - come riporta anche il Corriere - non manca di affrontare i numerosi temi al centro dell'agenda politica.

"Matteo Renzi
vuole chiudere la polemica con il premier. Per questo ha deciso di non rispondere alle accuse lanciategli ieri dal Presidente del Consiglio", spiega il Corsera, che pubblica poi alcuni stralci del post.

"Se Conte è ossessionato da me, io non sono ossessionato da lui. E questa storia che racconta qualcuno per cui io vorrei far cadere il suo governo è una cretinata", va ripetendo il leader di Italia Viva ai compagni di partito. E poi spiega loro: "vogliono farci passare come i cattivi".

Come sottolinea l'articolo, Renzi: "indossa le insolite (per lui) vesti del pompiere e scrive un lungo post Facebook per siglare un armistizio non si sa quanto duraturo". 

"I giornali - riprende l'articolo del Corriere - riportano alcune frasi attribuite al Presidente del Consiglio. E non smentite. Dicono che Conte mi consideri un 'prepotente'. Al pari o peggio di Salvini. Non intendo fare polemica con il premier. Per me questo scontro continuo deve finire. E faccio il primo passo evitando di rispondere alle accuse di prepotenza". 

Insomma, come spiega la firma del Corsera, per Matteo Renzi niente più polemiche sulla manovra: "tocca al premier - spiega il leader di IV - firmare la legge di Bilancio, non a me. L'unica cosa che conta, per noi, è che non aumentino le tasse. A cominciare dall'Iva. Sul resto faccia il premier, noi valuteremo". 

Si passa, poi, alla vicenda relativa alla delega sui servizi segreti: "Se Conte pensa di farcela da solo, senza delegare, noi non faremo polemica. Gli abbiamo dato solo un consiglio, non un ultimatum".

Infine, il Corriere sottolinea anche la parte del post di Matteo Renzi dedicata al paragone fra lui stesso e Matteo Salvini: "c'è una cosa però che Renzi non riesce proprio ad accettare: di essere paragonato (e non lo ha fatto solo Conte) a Matteo Salvini".

Secondo il quotidiano, Renzi starebbe cercando di smussare i toni, pur non tornando indietro rispetto ai suoi convincimenti: "Io lascio perdere questa polemica - avrebbe spiegato agli amici -, a me interessava che non aumentasse l'Iva e l'Iva non aumenta. Se Conte non vuole seguire i miei consigli sui Servizi, pace. Ora fa sapere che non mi vuole al tavolo delle trattative, quando da Palazzo Chigi l'altro giorno era filtrato che voleva coinvolgere anche me per non avere problemi, ma io non ne faccio certo una malattia, ci va Teresa Bellanova che è bravissima".

Nemmeno le allusioni alla ricerca di informazioni che mettano in collegamento Renzi e Obama per un presunto complotto ai danni di Trump, secondo quanto riporta il Corsera, sembrerebbero scuotere più di tanto Renzi: "su quello io querelo e guadagno soldi", dice sorridendo a un collega di partito.