14/09/20
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Regionali, Campania, Salerno, Rosato: "Ricostruire il clima politico"

La notizia su "la Città di Salerno", 14 settembre 2020.

«La metà dei fondi del Recovery Fund è un grande debito che i nostri figli pagheranno un giorno. Questo perché si è voluto rincorrere i consensi. Le scelte giuste a volte devono dare fastidio, ma poi migliorare la vita». Così il vice presidente della Camera, Ettore Rosato, ha chiuso a Pagani il suo tour salernitano a sostegno dei candidati al consiglio regionale per Italia Viva e dei sindaci alleati con il partito di Matteo Renzi.

Un messaggio, quello di Rosato, che promuove anche la politica si Vincenzo De Luca in questi anni alla guida della Regione Campania: «Dobbiamo ricostruire un clima politico dove le forze politiche nonostante le identità diverse, così come tanti anni fa, quando l'Italia era la quarta potenza mondiale. In Campania è stata gestita bene l’emergenza Covid attraverso azioni drastiche ma intelligenti. Ora abbiamo bisogno del colpo di frusta alla crescita di un Sud che ha tantissime potenzialità - ha confermato -. Noi saremo per ricostruire il clima politico perché da soli non ce la si può fare, è comunque impossibile governare da soli. La politica non si fa a Roma, si fa qui. All’interno della coalizione di De Luca saremo protagonisti con Italia Viva. Dal Salernitano avremo il nostro consigliere regionale».

Il coordinatore nazionale di Italia Viva aveva iniziato la sua giornata in provincia facendo visita alla Certosa di San Lorenzo a Padula. Una visita a sorpresa, quella di Rosato, che accompagnato dal presidente del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Tommaso Pellegrino, e dall’ex senatrice, Angelica Saggese, è stato accolto dall’amministrazione comunale padulese guidata dal sindaco Paolo Imparato.

In questo contesto, ha espresso particolare interesse per la candidatura di Padula a Capitale della Cultura 2022 che punta così a renderla protagonista di progetti di rilievo nazionale. Poi è stata la volta di Eboli, dove nel pomeriggio si è confrontato con il sindaco uscente Massimo Cariello e le realtà del territorio. Un incontro pieno di contenuti prima di fare tappa a Pagani, per l’evento organizzato dal candidato sindaco, Vincenzo Calce, e dal coordinatore cittadino, Santino Ruggiero. Proprio su Calce, renziano della prima ora, Rosato ha avuto parole di elogio.

«Qui serve una rottura di marcia per avere un futuro discontinuo con il passato - ha detto Rosato riferendosi alla città di Pagani -. Quello di sindaco è il ruolo politico più difficile da affrontare, pieno di problemi e di opportunità. Insomma, bisogna sfidarsi perché verrai giudicato. Questa è una coalizione di persone che hanno idee chiare. La politica resta una materia difficile, che è passata da destra a sinistra a populisti e riformisti. I primi urlando e promettendo a spese del futuro dei nostri figli, i secondi costruendo».