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Sbrollini: "Necessario discutere di possibili modifiche"

L'intervento pubblicato da "il Giornale di Vicenza", 14 giugno 2022.

Che i referendum andati a buon fine negli ultimi decenni siano una rarità è un dato di fatto e dai politici vicentini arriva un appello: «L'istituto referendario va cambiato: si aumentino le firme e si abbassi il quorum». Quorum che, nel caso della consultazione di domenica, è rimasto lontanissimo. I numeri stavolta non lasciano scampo. Anche se il Veneto va in controtendenza perché qui l'asticella dell`affluenza è arrivata al 26,9 ed è decisamente più alta rispetto al misero 20,9 per cento nazionale.

Daniela Sbrollini, senatrice di Italia Viva, che era schierata per il sì al referendum sulla giustizia, è per una rivoluzione: «Sì, bisogna pensare seriamente ad una modifica. Nel 2016 tra le riforme istituzionali del governo Renzi c'era anche la revisione dello strumento referendario. Con due proposte: 800 mila firme senza quorum oppure 500 mila firme con un abbassamento del quorum. E si prevedeva di togliere il referendum abrogativo inserendo quello propositivo e quello di indirizzo perché questo porterebbe anche a quesiti semplificati. Ecco - rimarca Sbrollini - io credo che se ne debba discutere».