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Rampe lungo A12, Paita: "Coinvolta l'Università di Pisa"

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L'intervento pubblicato da "il Secolo XIX", 22 marzo 2022.

Coinvolta l'Università di Pisa per studiare la portata del traffico relativo alle due rampe sulla A12 a Ceparana. Rampe provvisorie, realizzare come bypass in attesa della ricostruzione del ponte di Albiano Magra, ma che il territorio vorrebbe diventassero definitive. Per questo il Ministero delle infrastrutture e della Mobilità Sostenibile sta effettuando le opportune verifiche. Raccogliendo le istanze degli enti su eventuali interferenze, con l'obiettivo di veder realizzato da parte del concessionario un'analisi costi e benefici dell'operazione. Lo ha confermato la presidente della commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, Raffaella Paita.

Che, su sollecitazione dei sindaci del territorio, sta seguendo la vicenda. «L'Università di Pisa è stata coinvolta per un'estensione delle rilevazioni del traffico sull'infrastruttura – spiega Paita – sia per quel che riguarda la viabilità ordinaria sia per quel che riguarda i potenziali bacini delle zone attinenti, che sarebbero raggiunti con la stabilizzazione delle rampe». Verificare il bacino di utenza delle rampe autostradali è il primo passaggio per capire se possono avere un futuro. E non essere demolite, come previsto, una volta terminata la ricostruzione del ponte crollato nel maggio 2020 ad Albiano Magra.

«Il concessionario – prosegue la deputata di Italia Viva – sta attendendo una serie di ritorni da parte degli enti su interferenze e prescrizioni, che possono essere utili per completare l'analisi costi benefici. Questo approfondimento, che è in capo al Mims, dovrebbe essere consegnato entro breve. Nei primi giorni di aprile dovremmo avere gli esiti di questo studio».

Erano stati i sindaci del territorio, insieme ai comitati dei cittadini, i primi a lanciare l'appello perché le rampe non vengano rimosse. Le associazioni e gli imprenditori avevano aderito, riconoscendo l`importanza di un collegamento più veloce per lo sviluppo della piana di Ceparana. A fronte di una viabilità, tra bassa Val di Vara e Val di Magra, sempre più completata. Le rampe, è stato ribadito, non sarebbero alternative alla realizzazione della nuova bretella Ceparana Santo Stefano Magra, ma le due infrastrutture andrebbero a integrarsi.