Rai cultura

Rai, provvedimento disciplinare per Sinisi, Anzaldi: "Sconvolgente silenzio delle istituzioni"

L'intervento pubblicato da "il Messaggero", 4 luglio 2021.

Nicola Sinisi, direttore di Canone e beni artistici della Rai, è stato sollevato dall’incarico, gli è stato sospeso lo stipendio dalla stessa azienda pubblica. Insomma si tratterebbe dell’anticamera del licenziamento. Un provvedimento disciplinare datato 24 giugno, due giorni dopo che Sinisi aveva accusato la governance della televisione pubblica di aver mentito di fronte alla Vigilanza. Ad autorizzare l’allontanamento è stato l’amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini. L’ormai ex direttore aveva puntato il dito proprio contro i vertici dell’azienda, li aveva accusati di aver scritto il falso in un documento alla Commissione parlamentare il 16 febbraio 2021 sul caso del “presepe Luminoso” dell’artista Marco Lodola. L’opera doveva essere esposta lo scorso Natale a viale Mazzini ma, all’ultimo, non ha trovato spazio. Una questione economica forse? Il motivo per cui alla fine si scelse di non installare il presepe fa da sfondo alla controversia. Sinisi di fronte alla Vigilanza ha criticato i vertici delle televisione.

«In questo quadro ciò che mi sconvolge è il silenzio delle istituzioni», attacca Michele Anzaldi deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza.

«Ciò che ha detto Sinisi - spiega Anzaldi - sul presepe ma anche sui furti dei quadri, dove ha indicato la presenza di un basista, è di una estrema gravità. Sinisi cosa poteva fare di più che una denuncia pubblica? Resto sorpreso per il mancato intervento e il totale silenzio da parte del presidente della Camera Roberto Fico e del Senato Elisabetta Alberti Casellati, così come del Mef».