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Rai, caso Ruggieri-Ranucci, Italia Viva: "L'azienda prenda subito posizione"

Le dichiarazioni degli esponenti di Italia Viva, in relazione a quanto raccontato dal parlamentare di Forza Italia Andrea Ruggieri che ha letto in Commissione Vigilanza i testi di alcuni messaggi ricevuti dal conduttore di Report. La notizia su "il Riformista" e numerosi altri quotidiani, 9 febbraio 2022.

L'amministratore delegato Rai Carlo Fuortes non si sarebbe mai aspettato che la sua recente audizione in Commissione di Vigilanza si sarebbe trasformata in un episodio ricco di colpi di scena. Nessuno dei senatori e dei deputati presenti riusciva a credere alle proprie orecchie quando - nel rivolgersi a Fuortes - il deputato di Forza Italia Andrea Ruggieri, in tono pacato ma perentorio, riferiva dei messaggi privati che gli avrebbe inviato Sigfrido Ranucci, conduttore di Report e vicedirettore di Rai3.

Il commissario di Forza Italia in Vigilanza ha letto una serie di messaggi che il conduttore di Report gli avrebbe inviato immediatamente dopo la seduta in cui si era discusso della lettera anonima in cui si faceva cenno di presunte molestie a carico del conduttore. «Berlusconi è il top player del bullismo sessuale che adesca minorenni» gli avrebbe scritto Ranucci. E ancora: «Mi arrivano decine di segnalazioni sui tutti i politici, anche su di voi, tra uso di cocaina e scene da basso impero sugli yacht». Ranucci avrebbe scritto a Ruggieri anche di essere in possesso di ben 78000 dossier sui politici, che nei messaggi definirebbe «riciclatori» e «m...e», tirando in ballo anche la compagna del commissario azzurro in Vigilanza, e la figlia di lei. «Spero che capiti anche a loro», gli avrebbe scritto Ranucci.

Per gli sbigottiti colleghi in commissione e per l'ad Fuortes, i colpi di scena non erano terminati. Poco dopo, anche il capogruppo dei senatori di Italia Viva, Davide Faraone, confermava infatti le parole del collega deputato asserendo di aver ricevuto messaggi della stessa natura da parte di Ranucci.

A seguito dell'audizione, non sono tardate le dichiarazioni degli esponenti di Italia Viva.

"Esprimo solidarietà personale e istituzionale all'onorevole Ruggieri per le invereconde affermazioni di un conduttore del servizio pubblico. Mi auguro che la Rai prenda una posizione forte e immediata", ha affermato in una nota il fondatore di Iv Matteo Renzi in relazione a quanto raccontato da Ruggieri.

"Apprendo con sconcerto la notizia delle minacce che il collega nonché membro della Commissione Vigilanza Rai, Andrea Ruggieri, avrebbe ricevuto in via privata dal conduttore di Report Sigfrido Ranucci. Un comportamento, che se fosse accertato, sarebbe intollerabile soprattutto perché tenuto da un giornalista del servizio pubblico. Mi auguro si faccia al più presto chiarezza sull'accaduto", ha dichiarato in una nota il presidente di Italia Viva, Ettore Rosato.

"Non è tollerabile un simile comportamento, come quello denunciato dal collega Ruggieri, che anche io ho subito, da parte di un giornalista del servizio pubblico, per di più vice direttore di RaiTre, che reagisce a suon di minacce ed insulti nei confronti di membri della Vigilanza che fanno semplicemente il loro lavoro. La commissione e l'azienda devono immediatamente prendere provvedimenti per tutelare il buon nome del servizio pubblico, un vigilato non può minacciare un vigilante. Dopo quello che è accaduto credo sia necessario un intervento da parte dei presidenti di Camera e Senato per tutelare l'onorabilità dei parlamentari che non possono diventare oggetto di minacce da parte di un vigilato e della commissione di Vigilanza stessa il cui valore deve essere riaffermato, nel rispetto della sua ragione e delle regole che sono alla base della sua istituzione". Cosi in una nota il presidente dei senatori di Italia Viva Davide Faraone, membro della commissione Vigilanza Rai.

Il segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, ha dichiarato: «Se dovesse essere tutto confermato come esposto e se tra Sigfrido Ranucci e l`onorevole Ruggieri non vi è un rapporto di cordialità e consuetudine, sarebbe gravissimo e - prima delle Autorità - dovrebbero intervenire i presidenti di Camera e Senato a tutela del ruolo e dell'ambiente di lavoro della Vigilanza e dei suoi commissari».

"Grazie al coraggio del collega Andrea Ruggeri, al quale va tutta la mia solidarietà emerge con chiarezza l'indegno metodo Ranucci, che ho anche io denunciato in passato", ha scritto su Facebook Luciano Nobili, deputato di Italia Viva. "Una trasmissione televisiva usata come clava contro la vittima designata di turno, insulti, minacce - persino ai familiari come ha riportato Ruggieri - e 'dossier su tutti i politici, ne ho 78mila'. Cioè, lo stesso Ranucci che tentando di intimidirci mediaticamente sosteneva, mentendo, che la mia interrogazione parlamentare fosse un 'dossier contro di lui' in realtà ha archiviato, per sua stessa ammissione, 78.000 dossier contro politici, magari in una redazione Rai. Un metodo vergognoso e intimidatorio incompatibile col servizio pubblico, una macchina del fango a spese dei cittadini: la Rai non può tacere e deve assumere provvedimenti", ha concluso.