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Professioni, Moretto: "Una proposta di legge per chi si prende cura degli animali"

La notizia su "la Provincia" e altri quotidiani, 12 marzo 2021.

Toelettatori: presentata una proposta di legge per il loro inquadramento giuridico. Nel 2020 le attività di toelettatura registrate negli albi delle Camere di Commercio hanno raggiunto quota 3.056, impiegando 4.800 addetti, nell'arco di dieci anni il numero delle imprese è quadruplicato alimentando un mercato che vale potenzialmente 500 milioni di euro l'anno.

La pandemia ha evidenziato i problemi di una categoria che non ha un inquadramento giuridico nazionale, la figura del toelettatore rientra tra i servizi di cura degli animali da compagnia, insieme alla presa in pensione, all'addestramento e alla custodia, inquadrati tutti sotto il medesimo codice Ateco 96.09.04. Senza una disciplina specifica è stata favorita la frammentazione della regolamentazione, dando luogo a differenziazioni territoriali notevoli, sia sotto il profilo delle modalità di svolgimento dell'attività che della qualificazione professionale di coloro che la esercitano.

«I dati ci dicono che gli animali d'affezione entrano in milioni di case in tutt'Italia e intervenire in questa materia significa sostenere un sistema economico in grande crescita e allo stesso tempo permettere di garantire un servizio professionale e di qualità a chi ha scelto di avere un amico a 4 zampe. Per questi motivi la proposta di legge punta a introdurre misure legislative organiche. L`obiettivo è, per prima cosa, quello di uniformare ed omogeneizzare diritti e doveri degli operatori che praticano tale attività», sostiene Sara Moretto capogruppo di Italia Viva in commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera, che ha depositato la proposta di legge, la numero 2875, che punta a definire un assetto di regole per riconoscere l`inquadramento della figura del toelettatore.

La proposta è fortemente sostenuta anche da Cna, presente alla conferenza stampa di presentazione insieme a Chiara Piccionetti, presidente nazionale Fnt, Federazione nazionale toelettatori, e Laura Cipollone coordinatrice nazionale unione Cna Benessere e Sanità.

Il 33% delle famiglie italiane ospita nella propria casa almeno un animale di affezione, per un totale di circa 60 milioni di animali domestici, di cui 15 milioni tra cani e gatti. La spesa media per la loro cura si attesta tra i 30 e i 100 euro mensili. Se si prendono in considerazione solo cani e gatti, la spesa annua aumenta, attestandosi, in media, tra 1.500 e 1.800 euro per un cane e tra 700 e 800 euro per un gatto. Il giro di affari complessivo stimato è tra i 15 e i 20 miliardi di euro annui, con un incremento del 70% negli ultimi dieci anni.