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Produzione industriale, Fortis: "Luglio conferma il cambio di passo della manifattura"

L'intervento pubblicato da "il Sole 24 ore", 14 settembre 2021.

"A luglio 2021, secondo gli indici destagionalizzati dell'Istat, la produzione industriale italiana è cresciuta ancora dello 0,8% su giugno", ci dice oggi, dalle colonne de "il Sole 24 Ore", il professor Fortis. Un dato che ridimensiona "alquanto i timori di un rallentamento determinato da fenomeni di strozzatura nei rifornimenti di materie prime e semilavorati".

A questo, spiega Fortis, si aggiunge un fatto ancor più rilevante, non notato, ovvero che "la crescita della produzione manifatturiera italiana (al netto di energia elettrica, acqua e gas e dell`industria mineraria) è stata a luglio dell'1,2% su giugno, cioè quattro decimali di aumento in più rispetto alla produzione industriale complessiva (+0,8%)".


"La manifattura - prosegue Fortis - è cresciuta dell'1,2% anche nel trimestre maggio-luglio 2021 rispetto al trimestre febbraio-aprile 2021, cioè addirittura il doppio della produzione industriale complessiva (+0,6%)". Il che ci dice che "la manifattura italiana, dal 2015 in poi, ha compiuto un formidabile cambio di passo. Ha accresciuto la propria produttività e competitività, come riconosciuto anche dal recente Rapporto Ocse sull'Italia, nel quale si afferma che il Piano Industria 4.0 ha avuto un impatto enorme sugli investimenti e che i ritardi di crescita passati e presenti della nostra economia dipendono in realtà da altri settori (servizi e settore pubblico) e non certo dalla manifattura".

Un fondamentale mutamento di paradigma, dunque, come scrive Fortis. Inoltre, spiega Fortis, nel prossimo futuro, "l'Italia si confermerà tra le economie con il più forte incremento dell'indice della produzione industriale anche nel periodo gennaio-luglio (+17,9% secondo i dati corretti per il calendario rispetto allo stesso periodo dello scorso anno)"

A questo dato, spiega Fortis, si aggiunge che "il nostro Paese si posizionerà primo per crescita nei primi sette mesi dell`anno in corso nella produzione manifatturiera (+19,8%), nettamente davanti alle altre maggiori economie dell'euro area"

Insomma, nonostante alcuni commentatori continuino a ridimensionare i sempre più positivi numeri dell'Italia nel 2021 al rango di un puro "rimbalzo", dopo la profonda crisi del 2020 dovuta al Covid-19, Fortis ci dice che non è così e che sono proprio i numeri del settore manufatturiero a darci questa indicazione: "nel 2020 siamo caduti più dei francesi e dei tedeschi a causa del nostro duro lockdown. Ma nel 2021 siamo subito tornati nettamente davanti a Parigi e Berlino, dimostrando una grande reattività, che ci ha rapidamente riportato vicino ai livelli pre-crisi".

In definitiva, conclude Fortis, "è sempre più evidente che dopo la pandemia la reazione della nostra economia e in particolare della manifattura è andata ben oltre il rimbalzo", come si vede dal momento magico che sta vivendo il made in Italy, a partire dal grande successo del "supersalone" del mobile di Milano. Nei prossimi giorni, inoltre, si aprirà il Salone nautico di Genova dove saranno presentati dati straordinari per crescita dell'export che dimostreranno ulteriormente che l'Italia sta performando ben oltre la media degli altri Paesi europei.