21/06/21
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Primavera delle Idee, il gran finale con Matteo Renzi e Vittorio Colao

L'evento conclusivo della nostra campagna, un colloquio fra Matteo Renzi e il Ministro Vittorio Colao, 21 giugno 2021.

"È entusiasmante concludere la nostra iniziativa, "la Primavera delle Idee", parlando del nostro futuro con il Ministro  per l'innovazione tecnologica e la transizione digitale": ed è stato proprio così, l'evento finale della nostra kermesse ha visto protagonista Matteo Renzi - che aveva lanciato la tre mesi di appuntamenti, durante l'Assemblea Nazionale Iv #004, lo scorso 21 marzo - in un dialogo a tutto tondo con Vittorio Colao

Sguardo puntato al futuro, dunque, ma radici ben piantate nel passato prossimo: sia Renzi che Colao hanno ricordato come la straordinaria avventura della trasformazione digitale del Paese sia iniziata con l'arrivo di Diego Piacentini, da Amazon, a Palazzo Chigi, durante il Governo Renzi. Negli stessi mesi in cui, come ha ricordato Renzi, la PA italiana sbarcava su mobile, grazie all'app IO. 

"La primavera è finita, inizia l'estate, oggi chiudiamo in bellezza questa lunga maratona di appuntamenti con i protagonisti della politica, con una chiacchierata con Vittorio Colao", ha esordito Renzi, che ha proseguito spiegando che "Colao è un grande manager, ora Ministro, che ha affrontato grandi sfide, essendo anche CEO di Vodafone. Colao è un fervente europeista, che, nel corso del mio mandato da Presidente del Consiglio, ha spesso avuto colloqui con me, volti a immaginare insieme il futuro anche digitale dell'Europa". "È molto bello - ha proseguito scherzosamente Renzi - essere passati da Casalino a Draghi-Colao". 

"Non mi vedo come un politico, politica è un'altra cosa, noi stiamo cercando di fare cose utili. Il fuoriclasse è Draghi, noi ministri della sua squadra abbiamo giorni facili e giorni difficili, anche dal punto di vista umano e familiare - la famiglia Colao vive a Londra, ndr - ma arrivano anche enormi soddisfazioni. Ad esempio il Green Pass, che è un progetto dal respiro europeo, che funziona bene e che aiuterà i cittadini europei a riprendere gli spostamenti", ha spiegato il Ministro Colao in apertura dell'evento.

Fare cose concrete, dopo l'ubriacatura del populismo, come ha sottolineato Renzi, è essenziale. Sostenibilità ecologica e innovazione, ha spiegato Renzi, saranno le due direttrici sulle quali verrà spesa gran parte dei fondi del PNRR. Ecco perché Renzi ha voluto chiedere al Ministro le tre direttrici, nell'ambito dell'innovazione, sulle quali sta lavorando il Ministro.

Vittorio Colao ha confermato l'importanza dei due ambiti, quello della sostenibilità, della quale si sta occupando il Ministro Roberto Cingolani, mentre per quel che riguarda l'innovazione gli obiettivi ambiziosi posti riguardano innanzitutto le reti; subito dopo, ci si sta occupando della certificazione e identità digitale, nella scia del lavoro di Piacentini; la terza area riguarda l'interoperatività, ovvero rendere intelligente la PA digitale; poi c'è l'ambito della medicina digitale, nel quale si sta provando a far andare tutte le regioni più velocemente; il quinto ambito di lavoro è quello della cybersicurezza, nel quale entra tutto ciò che rende le nostre vite più sicure, dalle serrature delle nostre case fino alle agenzie di intelligence. 

Proprio all'interno del discorso sulla cybersicurezza, Renzi ha sottolineato che "La prossima pandemia sarà un attacco cyber. La pandemia è un'altra cosa, ma una crisi globale che non può essere fermata da un singolo operatore, perchè il mondo è senza frontiere, è un attacco cyber". "È già successo negli Stati Uniti, in Irlanda e, in piccolo, nei nostri sistemi. Io penso sia molto importante il fatto che parlare di cybersicurezza non sia una cosa futuribile ma un elemento chiave già oggi. Tutti abbiamo nel telefonino il conto corrente o la domotica per aprire il cancello di casa, è un modello di vita". "Per le aziende 4.0  - ha proseguito Renzi - se non hai la cybersicurezza i processi produttivi sono messi in difficoltà da un attacco cyber. Per questo ciò che viene fatto dall'Agenzia di cyber sicurezza deve essere fatto fuori da ogni controllo partitico come in passato veniva immaginato".

Parlando di reti, invece, Colao ha annunciato la disponibilità di 7 miliardi e mezzo di euro, spendibili per colmare i gap italiano sulle infrastrutture. "Attraverso una mappatura già fatta, dalla quale si evincono le aree in cui manca la copertura degli operatori privati, proveremo a coprire quelle aree", ha spiegato Colao, che ha sottolineato la possibilità di portare la connettività non solo tramite fibra, ma anche col wifi. Parlando di 5G, Colao ha assicurato che procede e che nel PNRR esistono 2 miliardi destinati a questo e che grazie alla mappatura si potrà intervenire nelle aree non ancora coperte dagli operatori privati.

Per quanto riguarda la web tax, Colao ha spiegato che "è anni che diciamo che esiste un problema di tassazione del Big-tech. Si tratta di un problema enorme. La decisione di procedere a un nuovo sistema secondo me è giusta, c'è bisogno di una ripartizione più equa del carico delle Big-tech e delle multinazionali in generale, nel senso della proporzionalità e nella presenza sul territorio. È un primo passo". "Credo che, da fervente europeista, l'Europa si stia ponendo le domande giuste ed è fuor di dubbio, lo dico in chiusura, che si debba trovare un bilanciamento con questi giganti".

Insomma, sono stati tanti i temi affrontati durante questo evento di chiusura de "la Primavera delle Idee", temi che in tanti, nei commenti, hanno chiesto di approfondire durante la prossima Leopolda. "Molti chiedono di fare anche un 'Autunno delle Idee', ma abbiamo l'estate davanti", ha detto Renzi, ringraziando sia il Ministro Colao, sia tutti coloro che in queste settimane hanno seguito la nostra iniziativa. "Mi fa molto piacere che tanti abbiano seguito questo evento, ponendo delle domande, e sono felice che questa iniziativa abbia dato possibilità a tanti di interagire e confrontarsi", ha concluso Renzi.

Chi lo desidera può rivedere il dibattito qui di seguito o a questo indirizzo.