30/12/19
Italia Viva parlamento giustizia

Prescrizione, Rosato: "Italia Viva pronta a votare il testo di FI"

Intervista di Diodato Pirone, "il Messaggero"/"il Gazzettino"/"il Mattino", 30 dicembre 2019

«La giustizia è una cosa seria. Per cui ciò che ha fatto il governo Lega-5Stelle sulla prescrizione va semplicemente abrogato. Se non accadrà, come abbiamo sempre detto, noi voteremo con Forza Italia che consideriamo il male minore». Ettore Rosato, vicepresidente della Camera e esponente di Italia Viva, annuncia che sul tema della prescrizione il suo partito non arretrerà al tavolo di trattativa che dovrebbe aprirsi il 7 gennaio.

Onorevole Rosato, ma davvero ci sono margini di trattativa nella maggioranza?
«Direi di sì. L'abrogazione dello stop alla prescrizione era una battaglia anche del Pd e ogni altra mediazione su questo punto mi sembra molto, molto debole».

Ma è ipotizzabile una rottura della maggioranza?
«Mi auguro di no ovviamente. Ma se non ci sarà un lavoro serio che intervenga sul punto, ottenendo che alla prescrizione eterna si sostituiscano processi più rapidi, allora voteremo il male minore».

Ovvero le proposte di Forza Italia. Non sarebbe una rottura politica?
«Il nostro non vuole essere nè un segnale politico nè una rottura di maggioranza. Si tratta di una posizione coerente con ciò che abbiamo sempre detto. Sono mesi che ricordiamo che le norme Bonafede-Salvini sulla prescrizione dovevano essere abrogate prima di gennaio».

Sta dicendo che la maggioranza ha perso tempo?
«La nostra Costituzione è profondamente garantista e non è che la possiamo cambiare con qualche norma da sbandierare rendendo i processi infiniti. Un processo eterno rappresenta in sé una condanna per l'imputato, anche se innocente».

Possibile che fra le proposte che sono emerse negli ultimi giorni non ce ne sia nessuna che possa ottenere anche il vostro gradimento?
«Il ministro Bonafede ha anticipato alcuni contenuti sul processo penale. Benissimo. Siamo assolutamente interessati a lavorarci».

Anche il Pd ha fatto le sue proposte.
«Non polemizziamo con nessuno e capisco che ci possa essere del tatticismo ma la riforma della prescrizione è stata fatta solo qualche anno fa con Orlando ministro e dobbiamo ancora misurarne gli effetti. Allungarne i termini solo per motivi ideologici è assurdo».

Sta dicendo che il Pd mercanteggia coi 5Stelle?
«Mi piacerebbe vedere il Pd coerente con quanto ha sempre detto sulla prescrizione».

Italia Viva si è distinta nei mesi scorsi posizioni duramente critiche verso le scelte della maggioranza rosso-gialla, continuerete così anche nel 2020?
«Aiuteremo a rendere concreti i prossimi mesi lavorando sulle cose che servono all'Italia, a cominciare dallo sblocco degli investimenti, 120 miliardi bloccati, un delitto di questi tempi. Ci vuole uno choc all'economia, il nostro problema resta la bassa crescita e la bassa occupazione. Questa è la nostra ansia quotidiana su cui vogliamo ingaggiare il governo».

Cosa vuol dire in concreto?
«Abbiamo già anticipato che entro gennaio presenteremo una norma sblocca-cantieri e continueremo la nostra battaglia per abbassare le tasse e contrastare l'evasione fiscale».

Ma spesso siete sembrati oppositori più che una forza di maggioranza.
«Abbiamo aiutato il governo a evitare errori macroscopici come quello dell`aumento dell'Iva, delle microtasse in finanziaria e abbiamo chiesto trasparenza sulla vicenda della Popolare di Bari. Continueremo ad aiutare il nostro governo a non sbagliare anche sulla prescrizione».

Ultima domanda: cosa prevede sulla legge elettorale?
«Tutte le forze politiche stanno lavorando su un testo che tenga conto della necessità di scrivere regole condivise».

Siete favorevoli al proporzionale con sbarramento al 5%?
«Abbiamo già detto che lo sbarramento non è un problema».