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Pnrr e riforma scolastica, Italia Viva: "Un'occasione per Mantova"

L'incontro promosso da Italia Viva Mantova su La Voce di Mantova e la Gazzetta di Mantova del 22 marzo 2022 

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) rappresenta per l`Italia una occasione imperdibile per ridisegnare il futuro del Paese attraverso l`istruzione, come ieri sottolineato dall`Onorevole Matteo Colaninno durante l`incontro organizzato da Italia Viva in sala delle Capriate sul tema "La sfida dell`educazione: edilizia scolastica e riforme della scuola". Così la Voce di Mantova ci racconta dell'incontro promosso da Italia Viva con i suoi coordinatori locali e l'On. Colaninno. 

Le risorse a disposizione per l`Italia ammontano a 200 miliardi di euro e tante sono le questioni da valutare, come sottolineato dagli esponenti del coordinamento provinciale di Italia Viva Fabio Madella e Francesca Zaltieri in apertura dell`evento: 17.500 miliardi di euro la somma da investire sulle scuole, di cui 5 miliardi mirati all`edilizia scolastica e 3 miliardi destinati alla fascia da O a 6 anni, ossia una concreta agevolazione anche per le famiglie.

Diversi gli obiettivi delle riforme previste in seguito all`erogazione dei fondi Pnrr, come illustrato dalla dirigente scolastica Patrizia Graziani: si va dall`adeguamento della formazione alle richieste del mercato, alla modifica degli istituti tecnici superiori, le sedi di alta specializzazione, fino all`avvio di moduli di orientamento all`in temo delle scuole medie e superiori. Per evitare che, a fronte di un 30% di disoccupazione giovanile, molte aziende non trovino le figure professionali di riferimento. Formazione che si andrà potenziando anche a livello territoriale, ha evidenziato il presidente della Provincia di Mantova Carlo Bottani, grazie alla sinergia tra diversi enti. Fattore su cui intervenire, per Bottani, è il costo delle materie prime, che rende le spese per il settore molto alte.

Ampliamento dei servizi e miglioramento delle strutture sono i fronti su cui lavora l`amministrazione locale, che ha candidato nell`ambito del Pnrr la costruzione di un asilo per 60 bambini, ha spiegato l`assessora comunale Serena Pedrazzoli, lanciando la richiesta di una equipe pedagogica rivolta proprio alle esigenze dei più piccoli. In chiusura dell`appuntamento è arrivato dall`onorevole Matteo Colaninno l`impegno a portare a livello governativo l`attenzione circa le istanze emerse durante il dibattito, per poter trasformare l`opportunità rappresenta dal Pnrr anche in un adeguamento dell`ambito scolastico alle esigenze delle nuove generazioni, ben esposte dal referente per il basso mantovano di Italia Viva Mattia Braglia.

 

Sulla Gazzetta di Mantova invece si legge: 

«Il Piano nazionale di ripresa e resilienz a è l`occasione per ridisegnare il futuro del Paese con nuove strategie formative del sistema scolastico: siamo di fronte a una nuova rivoluzione industriale». Così il deputato Matteo Colaninno ha concluso il convegno "La sfida dell`educazione edilizia scolastica e riforme della scuola" organizzato in sala Capriate da Francesca Zaltieri e Fabio Madella di Italia Viva. Tutti d`accordo i relatori che nuove didattiche ed edilizia scolastica sono un connubio fondamentale. «La Provincia spende ogni anno 500mila euro in affitti di locali a privati per la mancanza di aule – ricorda il presidente Carlo Bottani – con i Comuni sto avviando una mappatura per programmare nuovi plessi: in cinque anni è stimato un aumento di mille studenti». Zaltieri ha ricordato come il Pnrr preveda per la scuola 17,5 miliardi, di cui cinque per l`edilizia. Significa edifici antisismici con mense, laboratori e palestre. Importante anche il periodo degli asili nido, per conciliare famiglia e lavoro, per cui sono stanziati 3 miliardi. L`ex provveditore Patrizia Graziani ha sostenuto il rilancio dell`istruzione tecnica e professionale «per curvare i curricoli di studio alle competenze richieste dalle aziende» e ricordato l`importanza degli Istituti tecnici superiori (Its) che assicurano uno sbocco lavorativo all`80% dei diplomati. L`assessore comunale Serena Pedrazzoli ha portato l`esempio di Scuole Aperte per coprogettare con le associazioni dei genitori un orario scolastico prolungato e meno rigido.