No al taglio del Fondo contro i disturbi alimentari

Chiediamo che venga ristabilito urgentemente il Fondo per la cura dei disturbi alimentari. Un Paese che non si occupa dei suoi giovani è un Paese senza futuro.



Con l’ultima scellerata legge di bilancio, il Governo Meloni ha cancellato del tutto le risorse stanziate nel biennio 2023-2024 per il Fondo per il contrasto dei disturbi alimentari.

Si tratta di 25 milioni di euro che hanno contribuito in questi anni all’apertura di una rete nazionale di ambulatori nei quali migliaia di pazienti affetti da tali patologie hanno trovato cure e conforto.

Grazie al Fondo sono stati assunti 780 professionisti per far fronte al più che raddoppio dei casi diagnosticati di anoressia e bulimia tra i giovani nel periodo pendemico (nel 2019 erano 680.669 mentre nel 2023 sono arrivati a 1.680.456). Si tratta di una vera e propria emergenza sociale che richiederebbe più risorse e di certo non tagli. Ad ottobre invece, tutta la rete di ambulatori che in questi anni si è presa cura dei malati e ha dato sostegno alle loro famiglie dovrà chiudere.

 

Chiediamo al Governo di tornare indietro! 

Prima firmataria: Raffaella Paita

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