24/01/20
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Parma, visita della Ministra Bellanova alla "Mulino Formaggi"

Ad accompagnare la Ministra c'era Simona Caselli, assessore regionale all'Agricoltura, nonché i candidati Daffadà e Fagioli.

«Un'azienda d'eccellenza che aiuta il Parmigiano reggiano a sbarcare nei più importanti mercati esteri». Teresa Bellanova  - come riportano le cronache locali de "la Gazzetta di Parma" - ha definito con queste parole la "Mulino Formaggi", azienda di confezionamento di formaggi leader nell'export, durante la sua visita allo stabilimento di via Emilio Lepido, avvenuta ieri pomeriggio assieme a Simona Caselli, assessore regionale all'Agricoltura e candidata alle prossime regionali nella lista del Pd. Con loro anche i candidati Matteo Daffadà e Carlo Fagioli.

La Bellanova e gli altri ospiti  - spiega il quotidiano - sono stati guidati alla scoperta dello stabilimento dal ceo Claudio Guidetti. «Per noi è un grande onore poter ricevere questa graditissima visita - ha dichiarato Guidetti - giacché la nostra azienda esporta il Parmigiano reggiano e altri importanti formaggi in svariati mercati esteri, tanto che l'export è composto dal 70% della nostra produzione».

L'azienda esporta in Corea, Sudafrica, Sudamerica, Centroamerica, Francia (primo mercato), in tutta Europa e anche in Canada, dove ha fatto scoprire e apprezzare il parmigiano con un evento speciale. «Nel 2014 - ha spiegato Guidetti - sono state aperte in contemporanea 1250 forme di Parmigiano reggiano, all'interno della più importante catena distributiva del nord America. Questa operazione ci ha consentito di far conoscere e apprezzare questo formaggio, andato sold out nel giro di 24 ore». Oggi il Canada rappresenta un mercato tra i più importanti per l'azienda parmigiana.

«La "Mulino Formaggi" - ha rimarcato Teresa Bellanova - non è soltanto un'azienda che riscuote grande successo, ma una eccellenza che mette nella condizione i grandi prodotti Made in Italy come il Parmigiano reggiano e altri formaggi, di sbarcare nei più importanti mercati internazionali».

Simona Caselli, come riporta lo stesso quotidiano, ha sottolineato l'importanza di di fendere il Parmigiano reggiano dai dazi di Trump «evitando la spirale dazio contro dazio, ma trovando rapidamente un accordo a livello europeo».