22/07/20
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Parlamento, Commissioni, Rosato: "Non accettiamo veti"

Estratto dell'intervista di Giovanna Casadio, "la Repubblica", 22 luglio 2020.

"Noi non mettiamo veti sui nomi per le presidenze delle commissioni e non ne vogliamo ricevere". Ettore Rosato, coordinatore di Italia Viva, vice presidente della Camera, autore del Rosatellum - l'attuale legge elettorale che si vuole cambiare - ribadisce la linea dei renziani. Oggi nuova fumata nera sulle commissioni, che avrebbero già dovuto votare i nuovi presidenti il 14 luglio.

Ma il braccio di ferro nella maggioranza giallo-rossa continua. Stallo anche sulla legge elettorale. Per Rosato è "uno sbaglio clamoroso aprire uno scontro in aula sulla legge elettorale, mentre chiediamo alle opposizioni di dare una mano per rilanciare il paese. Noi non sosterremo una riforma elettorale proporzionale".

Rosato, si aprono due fronti nella maggioranza: su legge elettorale e sulla presidenza delle commissioni. Voi avete indicato Luigi Marattin alla Bilancio o alla Finanze di Montecitorio, ma i grillini potrebbero su quel nome tendere un agguato, è così?
"Maria Elena Boschi e Davide Faraone, i capigruppo di Italia Viva alla Camera e al Senato, stanno facendo una discussione con gli altri partiti di maggioranza. Noi, come gli altri, sui nomi vogliamo avere la possibilità di esprimere le nostre indicazioni senza veti. Non mettiamo veti, gradiremmo non riceverne. Non ci mettiamo certo a sindacare chi vogliono i 5Stelle in Affari costituzionali o altrove".

Ma perché voi renziani sulla legge elettorale vi state mettendo di traverso?
"Intanto di legge elettorale, che servirà nel 2023, parlano non più di cento persone nel paese. Le emergenze sono tutte altre. E nei giorni in cui chiediamo alle opposizioni di dare una mano per rilanciare l'Italia, Pd e 5Stelle vogliono aprire uno scontro in aula, perché tutte le opposizioni sono ostili a votare subito una nuova legge elettorale. È un errore grave".

Secondo lei, è inopportuno?
"È uno sbaglio clamoroso, fatto da chi ha poca dimestichezza con le dinamiche parlamentari. Suggerisco di chiedere ai commercianti con le saracinesche abbassate, se questa può essere una priorità della politica di questi tempi".

Chi lo desidera, può leggere l'intervista completa a questo indirizzo.