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Paita: "Risposta ferma dallo Stato per queste forme violente di opposizione no-vax"

L'intervento su "il Secolo XIX", 31 agosto 2021.

Sui recenti episodi avvenuti sia nel capoluogo ligure sia nel resto d'Italia, che hanno avuto la loro materializzazione più violenta nelle aggressioni ai cronisti (in primis quella di ieri al videomaker Francesco Giovannetti) è intervenuta ieri la deputata ligure di Italia Viva Raffaella Paita, che ha richiamato pure le intimidazioni a Bassetti. «L'aggressione al giornalista di ieri, così come il moltiplicarsi delle minacce a dottori ed esperti, indicano che il fenomeno dell'opposizione ai vaccini si manifesta in forme apertamente violente. Per evitare che questa tendenza dilaghi è indispensabile che lo Stato opponga da subito una risposta ferma».

Insiste, Paita: «Tutti coloro che rifiutano di restare nella dimensione democratica del confronto tra idee per scegliere la pura violenza, devono essere puniti. Auspichiamo per questo che la giustizia faccia innanzitutto il suo corso e verifichi la dinamica e le eventuali responsabilità per l'episodio occorso ieri per chi legge a Roma (il riferimento è appunto all'aggressione nei confronti di Giovannetti). Siamo certi che la sicurezza d'una punizione sia il miglior deterrente contro nuovi casi di violenza e anche un modo per proteggere indirettamente chi, come il professor Bassetti, viene minacciato ogni giorno per il solo fatto d'essere impegnato in prima linea contro il Covid. A lui e ai suoi colleghi esprimiamo la nostra solidarietà».